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Obbligo di prevenzione

Il datore di lavoro ha sempre l’obbligo di tutelare l’integrità fisio-psichica dei dipendenti contro il rischio di aggressioni..

La lettura costituzionalmente orientata dell’art. 2087 cod. civ. quale norma a fattispecie aperta del sistema prevenzionistico — La questione oggetto del presente commento si incentra essenzialmente su una concezione ampia delle tutele disciplinate dall’art. 2087 cod. civ. a protezione della integrità psico-fisica del lavoratore.
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Tribunale di Torino, N.2169-27 Marzo 2008

(Tribunale di Torino
N:2169 - 27 Marzo 2008)

Est. Lanza – C. L. (avv.ti Martino, Distasio) c. Autogrill Spa (avv. Lavizzari).

Note: Il datore di lavoro ha sempre l’obbligo di tutelare l’integrità fisio-psichica dei dipendenti contro il rischio di aggressioni..

Sicurezza sul lavoro – Obbligo di prevenzione dai rischi da rapine – Insufficienza di adeguate misure di tutela – Richiesta di astensione dalla prestazione lavorativa nei turni di lavoro oggetto di episodi criminosi – Ripartizione dell’onere della prova – Responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell’obbligo di sicurezza per l’attività criminosa di terzi – Sussistenza

L’art. 2087 cod. civ. impone al datore di lavoro l’adozione e il mantenimento delle misure atte a preservare i lavoratori dalla lesione dell’integrità psico-fisica in ambiente di lavoro e in costanza dello stesso tanto più in relazione alla frequenza assunta dalla attività criminosa di terzi rispetto a una certa attività; ciò a prescindere da criteri di fattibilità economica.
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Tribunale di Torino, N.2282-27 Marzo 2008

(Tribunale di Torino
N:2282 - 27 Marzo 2008)

Est. Denaro – P. S. (avv.ti Martino, Distasio) c. Autogrill Spa (avv. Lavizzari).

Note: Il datore di lavoro ha sempre l’obbligo di tutelare l’integrità fisio-psichica dei dipendenti contro il rischio di aggressioni..

Sicurezza sul lavoro – Obbligo di prevenzione dai rischi da rapine – Insufficienza di adeguate misure di tutela – Richiesta di astensione dalla prestazione lavorativa nei turni di lavoro oggetto di episodi criminosi – Ripartizione dell’onere della prova – Responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell’obbligo di sicurezza per l’attività criminosa di terzi – Sussistenza.

L’art. 2087 cod. civ. impone al datore di lavoro l’adozione e il mantenimento delle misure atte a preservare i lavoratori dalla lesione dell’integrità psico-fisica in ambiente di lavoro e in costanza dello stesso tanto più in relazione alla frequenza assunta dalla attività criminosa di terzi rispetto a una certa attività; ciò a prescindere da criteri di fattibilità economica.
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