1. Il caso esaminato dalla sentenza. — 2. Il giustificato motivo come cosiddetto
«presupposto causale» del licenziamento e i presupposti per la rilevanza del
carattere concorrente e non determinante del motivo illecito. — 3. L’irrilevanza dei
motivi non discriminatori o ritorsivi o, comunque, non illeciti. — 4. L’onere di dimostrare
la natura discriminatoria o ritorsiva del licenziamento.

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