Con ricorso al giudice del lavoro il sig. N. M. esponeva di essere stato assunto dalla società Ias con la qualifica di dirigente e che, successivamente, la società aveva assunto un direttore generale; conseguenza di ciò erano stati il mantenimento solo formale delle funzioni dirigenziali e la sottoposizione gerarchica al direttore generale.
Aggiungeva che gli erano state contestate per iscritto una serie di infrazioni e irregolarità e che, malgrado avesse presentato le proprie giustificazioni, la società aveva provveduto al licenziamento.

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