diritto del lavoro

Introduzione. Cambiamenti demografici, mercato del lavoro e regolazione giuridica

Articolo scritto da: Marzia Barbera

L'Autrice introduce il tema affrontato in questo numero della Rivista: il rapporto fra mercato del lavoro, modelli famigliari, cambiamenti demografici e regolazione giuridica. L’idea di partenza è che gli approcci tradizionali della ricerca giuridica debbano aprirsi a un dialogo nuovo con altre discipline, in particolare con la ricerca sociologica e quella demografica, perché è soprattutto dallo scambio con altri ambiti disciplinari che è oggi possibile mutuare una prospettiva di analisi di lungo periodo.

Ricordo di Filippo De Ambri Corridoni

Articolo scritto da: Francesco Fabbri

Un ricordo di Filippo De Ambri Corridoni, collaboratore della Rivista Giuridica del Lavoro nella seconda metà del secolo scorso

Una nuova fase della Rivista tra passato e futuro

Articolo scritto da: Umberto Carabelli

A partire dal fascicolo n. 1 del 2016 il Prof. Bruno Veneziani, che ha diretto la Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale dal 2013 (ma come condirettore già dal 2009), ha cessato il suo incarico. Il nuovo direttore è il Prof. Umberto Carabelli che in questo articolo delinea la nuova fase della Rivista.

Ricordo di B.A. Hepple

Articolo scritto da: BrunoVeneziani

Un ricordo del prof. B.A. Hepple spentosi nell’agosto del 2015 a Cambridge.

Società a capitale pubblico, reinternalizzazioni e tipologie flessibili di manodopera

Articolo scritto da: Enrico Raimondi

Con le decisioni in rassegna,la Corte Costituzionale ha negato la possibilità di qualificare in senso pubblicistico le società a capitale interamente pubblico,così come la Corte di Cassazione.Tuttavia,la medesima Corte ha ritenuto di rimettere alla Sezioni Unite la questione se sia possibile convertire a tempo indeterminato un rapporto a termine concluso da una società partecipata,in presenza di una normativa che imponga ad essa il rispetto del principio del concorso pubblico per le assunzioni. Sul punto,infatti,discordanti sono gli orientamenti che si registrano nella giurisprudenza di merito

Post-moderno e diritto del lavoro. Osservazioni sul Libro verde «Modernizzare il diritto del lavoro»

Articolo scritto da: Mario Giovanni Garofalo

SOMMARIO: 1. Un errore di metodo: assolutizzare alcune tendenze della realtà e ignorarne altre. — 2. Che vuol dire flessibilità? — 3. Che significa sicurezza sul mercato? — 4. Riduzione delle tutele e segmentazione del mercato del lavoro. — 5. Il lavoro economicamente dipendente è destinato a restare nella serie B dei diritti. — 6. Chi deve pagare la flexicurity?

Libero scambio, tutele e sostenibilità. Su cosa il Ttip interroga il (nuovo) diritto del lavoro

Articolo scritto da: Michele Faioli

Le ragioni giuridiche di un modello di nuova generazione di capitolo sociale, da poter considerare utile per la negoziazione del Ttip, sono presentate nel saggio, anche alla luce delle negoziazioni tra Europa e Stati Uniti di questi ultimi mesi. Sono approfonditi i temi relativi alla giustizia arbitrale tra Stato e impresa multinazionale, nell’ambito di possibili clausole di non regresso, clausole Isds e assetto di tutele di cui al Trattato di Lisbona.

Ricordo di Giovanni Naccari

Articolo scritto da: AAvv

La Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Giovanni Naccari, a lungo componente del suo comitato scientifico. Lo ricorda tra i fondatori nel 1987 – assieme a Bruno Trentin, Alfiero Grandi e Antonio Lettieri – della Consulta giuridica del lavoro, la cui attività ha avuto particolare incidenza a cavallo degli anni novanta del secolo scorso.

Oltre la flessicurezza

Articolo scritto da: Gianni Loy:

L'Autore introduce il tema, affrontato in questo numero della rivista, del modello della flessicurezza. La flessicurezza è diventata una sorta di clausola di stile, posta a premessa di quasi tutte le riforme che hanno interessato Italia, Francia e Spagna e ispirate proprio a quella «modernizzazione» del Diritto del lavoro indicata nell’incipit del Libro verde. Nei fatti, niente di quel modello è stato posto in essere.

Il diritto del lavoro tra Stato e Regioni: riforma costituzionale e anticipazioni legislative

Articolo scritto da: Anna Trojsi

Il saggio ricostruisce l’evoluzione del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di lavoro, ed esamina le novità della riforma costituzionale del 2016. Rileva, infine, analiticamente il medesimo intento accentratore nella coeva riforma legislativa statale del Diritto del lavoro.