diritti sociali

Deprivazione materiale, assistenza sociale e diritti sulle cose

Articolo scritto da: Michele Faioli

Il saggio analizza gli effetti di contrasto alla deprivazione materiale attuato mediante l’assistenza sociale. Il che viene sviluppato fissando nella dignità umana (status positivus), da una parte, il limite esterno alla legislazione, nazionale ed europea, e al complicato quadro delle competenze Stato-Regioni, nonché, dall’altra, per ragioni di saldi-equilibri finanziari pubblici, il piano tecnico-giuridico entro cui muovere il bilanciamento sui diritti sociali a soddisfazione necessaria, tra norme costituzionali di protezione e nuove norme costituzionali di sostenibilità economica.

Le tutele dei diritti fondamentali e la loro effettività: il ruolo della Carta di Nizza

Articolo scritto da: GiuseppeBronzini

1. La tutela multilivello dei diritti fondamentali nella crisi europea: luci e ombre. — 2. Gli obiettivi della codificazione: il controllo di legittimità diffusa alla luce della Carta. L’art. 6 TUe e la ripartizione di competenze tra Unione e Stati. — 3. Il giudice ordinario e la Carta di Nizza: il principio di leale collaborazione (art. 4 TUe).

L’Unione europea e il Sistema di preferenze tariffarie generalizzate

Articolo scritto da: Valentina Cagnin

Il primo Sistema di preferenze tariffarie generalizzate (Spg) europeo fu regolamentato, sulla base dell’Enabling clause in deroga al Gatt, nel 1971. Da allora, il sistema fu rinnovato periodicamente, sino all’attuale Regolamento n. 978/2012: il presente saggio propone un’analisi dell’evoluzione del dettato regolamentare al fine di evidenziarne potenzialità, critiche e novità principali in tema di promozione dei diritti sociali fondamentali e di collaborazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale del lavoro all’interno di un accordo commerciale unilaterale.

«Laboratorio trentino»: strumenti per il lavoro e il welfare nel contesto territoriale

Articolo scritto da: Alberto-Mattei

Il saggio ricostruisce le misure di intervento a favore dell’occupazione e del welfare adottate nella Provincia autonoma di Trento negli ultimi anni. In particolare, avvalendosi della ricerca condotta tramite l’Osservatorio trentino sui diritti sociali del lavoro, il saggio vuole fornire un’analisi sugli strumenti del «Laboratorio Trentino», innovativi e meritori di attenzione sul piano nazionale.

Il manifesto dei giuslavoristi e degli avvocati del lavoro europei

Articolo scritto da: BrunoVeneziani

La presentazione ai lettori della Rivista giuridica del lavoro del manifesto dei giuslavoristi europei ha due funzioni. Esso da un lato si richiama alla idea che il giurista è chiamato costantemente alla interpretazione di norme che si susseguono a gocce o a torrenti spesso con accelerazioni e sbalzi improvvisi che lo inducono a una rincorsa continua e affannosa. La seconda è quella della ricerca di soluzioni e proposte che ricordino alle «stanze» degli esecutivi, ai dibattiti parlamentari, agli interpreti del diritto che il diritto è intrinsecamente e strutturalmente antropomorfo.

Il ruolo delle parti sociali nella Costituzione europea

Articolo scritto da: BrunoVeneziani

SOMMARIO: I. Solidarietà: un nuovo strumento costituzionale di interpretazione. — II. Il dialogo sociale e il ruolo delle parti sociali. — III. Le parti sociali e il contesto giuridico. — IV. Le caratteristiche e i problemi del dialogo sociale autonomo. — V. Costituzione, parti sociali e strategia europea per l’occupazione. — VI. Il M.A.C., la politica sociale e le parti sociali. — VII. Il M.A.C. e il dialogo sociale. — VIII. Le sfide all’autonomia delle parti sociali.

Lex mercatoria e diritto del lavoro

Articolo scritto da: Fabrizio Marrella

La nuova lex mercatoria non è prodotta dagli Stati e dalle organizzazioni internazionali, bensì dagli stessi operatori economici del commercio internazionale, i quali divengono la fonte di quelle regole e i loro destinatari. Nel saggio viene analizzato questo processo: la nuova lex mercatoria esalta la contrattazione libera e incondizionata promuovendo valori che, di per sé, paiono antitetici al diritto del lavoro.

Reddito di base e cittadinanza attiva nei nuovi scenari del welfare

Articolo scritto da: Paola Bozzao

Il sistema di welfare italiano risulta ancora caratterizzato dall’assenza di misure di reddito minimo per le persone in difficoltà economica. Il dibattito politico e scientifico è aperto, e sembra sempre più orientarsi verso il riconoscimento di un sostegno economico ai soggetti abili, ma involontariamente privi di un lavoro, a fronte della loro responsabilizzazione verso forme attive di inserimento sociale.

Presentazione

Articolo scritto da: FaustaGuarriello

L'Autrice presenta il tema affrontato in questo numero della Rivista: l'Europa sociale, o meglio, di quel che resta dell’Europa sociale, sotto gli effetti devastanti della cura imposta dalle istituzioni europee basata su rigide misure di austerità, che non solo non hanno favorito la ripresa, ma che rischiano di frantumare irreversibilmente il suo storico patrimonio di diritti sociali.

Quale giustizia sociale internazionale nel XXI secolo?

Articolo scritto da: AlainSupiot

Il saggio ricostruisce i diversi interventi dell’ordinamento internazionale, europeo e nazionale mirati a garantire la giustizia sociale, con specifico riferimento ai rapporti di lavoro. Seguendo un ordine cronologico, si effettua una rassegna critica delle dichiarazioni, delle convenzioni, delle «carte» e delle norme adottate in materia, per giungere all’odierna frantumazione della giustizia sociale in disomogenei modelli nazionali.