La questione decisa dalle Sezioni Unite, sul presupposto di un contrasto in ordine alla risarcibilità del danno da demansionamento, trae spunto essenzialmente dal riparto degli oneri probatori, recentemente definiti dalle stesse Sezioni Unite (Cass. 17 giugno 2004, n. 11353, in q. Riv., 2005, II, p. 95, con nota di Fabbri, ivi, pp. 110 ss.); l’ordinanza di rimessione (23 giugno 2004, senza numero, in FI, 2005, I, cc. 3439 ss.) aveva individuato tre orientamenti, partendo dal comportamento illegittimo del datore di lavoro che modifichi unilateralmente le mansioni del dipendente in modo...

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