Lavoro pubblico – Ritardata assunzione presso la p.a. – Danni risarcibili – Natura contrattuale – Lucro cessante – Insussistenza.
Chi pretende il risarcimento del danno da tardiva assunzione conseguente a provvedimento illegittimo della p.a. non può allegare, a tale titolo (in particolare, sotto forma di lucro cessante), la mancata percezione delle retribuzioni che si sarebbero potute percepire e che sarebbero state versate per la contribuzione assicurativa in ipotesi di tempestiva assunzione, in quanto queste presuppongono l’avvenuto perfezionamento del rapporto di lavoro e rilevano sotto il profilo della responsabilità contrattuale. Al contrario, l’attore deve allegare e dimostrare i
pregiudizi di tipo patrimoniale e/o non patrimoniale che siano eventualmente derivati dalla condotta illecita che si assume essere stata causa del danno lamentato.