Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso della ex Consigliera nazionale di parità avverso il provvedimento di revoca della nomina da parte del Governo nell’esercizio del potere ad esso attribuito dall’art. 6, l. n. 145/02; il Tar, nel rigettare il ricorso, ha accolto la linea difensiva ministeriale circa la sussistenza del carattere fiduciario della nomina della Consigliera da parte del Ministro.

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