Le ordinanze in esame intervengono in tema di discriminazioni sulla base delle convinzioni personali vietate ai sensi della Direttiva 78/2000 e del d.lgs. 216/2003. Trattasi dell’apposizione all’interno di un istituto scolastico di simboli partitici ad opera dell’amministrazione comunale. Analizzando le questioni sollevate in giudizio, sia con riferimento alla legittimazione attiva e passiva sia attinenti la nozione sostanziale di discriminazione, si ripercorre l’iter argomentativo sguito dai giudici raffrontandolo con gli orientamenti consolidati in materia, a livello nazionale ed europeo.

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