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azione civile

Sul divieto di discriminazre sulla base delle convinzioni personali: il caso del "sole delle Alpi"

Le ordinanze in esame intervengono in tema di discriminazioni sulla base delle convinzioni personali vietate ai sensi della Direttiva 78/2000 e del d.lgs. 216/2003. Trattasi dell’apposizione all’interno di un istituto scolastico di simboli partitici ad opera dell’amministrazione comunale. Analizzando le questioni sollevate in giudizio, sia con riferimento alla legittimazione attiva e passiva sia attinenti la nozione sostanziale di discriminazione, si ripercorre l’iter argomentativo sguito dai giudici raffrontandolo con gli orientamenti consolidati in materia, a livello nazionale ed europeo.
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Tribunale Brescia, ord., N.X-7 Febbraio 2011

(Tribunale Brescia, ord.
N:X - 7 Febbraio 2011)

Pres. Est. Azzollini – Comune di Adro (avv. Bezzi) c. Cgil, Flc-Cgil di Brescia (avv.ti Guariso, Zucca, Marzolla)

Note: Sul divieto di discriminazre sulla base delle convinzioni personali: il caso del "sole delle Alpi"

Discriminazione – Azione civile contro la discriminazione – Apposizione di simboli partitici all’interno di un istituto scolastico – Legittimazione attiva delle Oo.Ss. ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 216/03 – Impossibilità di identificare in modo assoluto i destinatari – Sussistenza – Legittimazione passiva del terzo estraneo al rapporto di lavoro – Sussistenza

Nell’ipotesi di azione civile contro la discriminazione avente a oggetto l’apposizione di simboli partitici all’interno di una scuola, sussiste ex art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 216/2003 la legittimazione attiva delle associazioni sindacali poiché risulta impossibile identificare in modo asoluto i destinatari in ragione della proiezione nel futuro degli effetti della condotta; sussiste la legittimazione passiva del terzo estraneo al rapporto di lavoro che potendo interagire nel contesto lavorativo ha posto in essere il comportamento contestato.
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Tribunale Brescia, ord., N.2798-29 Novembre 2010

(Tribunale Brescia, ord.
N:2798 - 29 Novembre 2010)

Est. Alessio – Cgil, Flc- Cgil di Brescia (avv.ti Guariso, Zucca, Marzolla) c. Comune di Adro (avv. Bezzi)

Note: Sul divieto di discriminazre sulla base delle convinzioni personali: il caso del "sole delle Alpi"

Discriminazione – Azione civile contro la discriminazione – Apposizione di simboli partitici all’interno di un istituto scolastico – Legittimazione attiva delle Oo.Ss. ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 216/2003 – Impossibilità di identificare in modo diretto e immediato i destinatari – Sussistenza – Legittimazione passiva del terzo estraneo al rapporto di lavoro – Sussistenza

Nell’ipotesi di azione civile contro la discriminazione avente a oggetto l’apposizione di simboli partitici all’interno di un istituto scolastico, sussiste ex art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 216/2003 la legittimazione attiva delle associazioni sindacali poiché risulta impossibile identificare in modo diretto e immediato i destinatari; sussiste la legittimazione passiva del terzo estraneo al rapporto di lavoro che potendo interagire nel contesto lavorativo ha posto in essere il comportamento contestato
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