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Violazione del limite massimo settimanale dell’orario di lavoro e risarcimento del danno

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Nel numero:
ANNO LXII - 2011 - N3
Articolo scritto da:
Parole chiave: orario di lavoro -
La sentenza in commento analizza le condizioni che consentono al lavoratore di ottenere il risarcimento del danno subito a causa della violazione della disposizione dell’art. 6 lett. b) della direttiva 2003/88 in materia di durata massima della prestazione di lavoro.
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Lucia Valente ha scritto per rgl:

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Corte di giustizia, N.C-429/09-25 Novembre 2010

(Corte di giustizia
N:C-429/09 - 25 Novembre 2010)

Sez. II – Pres. J.N. Cunha Rodrigues, Est. A.O. Caoimh – Günter Fuß c. Stadt Halle (Avv. Gen. P. Mengozzi).

Note: Violazione del limite massimo settimanale dell’orario di lavoro e risarcimento del danno
Parole chiave: orario di lavoro ::

Orario di lavoro – Politica sociale – Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, Direttive n. 93/104/Ce e n. 2003/88/Ce – Organizzazione dell’orario di lavoro – Vigili del fuoco occupati nel settore pubblico – Art. 6, lett. b, della Direttiva n. 2003/88/Ce – Durata massima dell’orario settimanale di lavoro – Superamento – Risarcimento del danno causato dalla violazione del diritto dell’Unione – Condizioni alle quali è subordinata l’esistenza di un diritto al risarcimento – Modalità procedurali – Obbligo di presentare previa domanda al datore di lavoro – Forma ed entità del risarcimento – Tempo libero aggiuntivo o indennità – Princìpi di equivalenza e di effettività.

Un lavoratore, quale il sig. Fuß nella causa principale, che ha svolto, in qualità di Vigile del fuoco impiegato in un servizio di pronto intervento rientrante nel settore pubblico, un orario di lavoro caratterizzato da una durata media settimanale superiore a quella prevista dall’art. 6, lett. b, della Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, n. 2003/88/Ce, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, può avvalersi del diritto dell’Unione per far dichiarare la responsabilità delle autorità dello Stato membro interessato al fine di ottenere il risarcimento del danno subìto a causa della violazione di tale disposizione...
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