Lavoro subordinato – Contratto a termine – Nullità parziale della clausola – Conversione ex tunc del rapporto a tempo indeterminato – Sussistenza.
Lavoro subordinato – Contratto a termine – Applicazione al giudizio di primo grado indennità ex art. 32, comma 7, legge 4 novembre 2010, n. 183 – Configurabilità – Rilevanza della questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3, 11, 24, 101, 102, 111 e 177 Cost. – Configurabilità – Non manifesta infondatezza – Sussistenza.
Deve ritenersi rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 32, comma 7, legge 4 novembre 2010, n. 183, nella parte in cui irragionevolmente ai giudizi pendenti in primo grado alla data della sua entrata in vigore, in sede di accertamento della nullità del termine apposto a un contratto di lavoro, introduce, in caso di conversione a tempo indeterminato, in alternativa alla ordinaria tutela risarcitoria, prevista dal diritto vivente, e diversamente dagli altri rapporti di lavoro temporanei, una condanna con carattere retroattivo di una indennità onnicomprensiva forfettaria che, sulla base di criteri inappropriati, non risarcisce il danno effettivo subìto ed è suscettibile di aggravare il danno di colui che agisce in giudizio