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Osservazioni critiche alle prime decisioni sulla legge 4 novembre 2010 n. 183

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ANNO LXII - 2011 - N1
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Conclusosi il complesso e tormentato iter parlamentare di approvazione della legge 4 novembre 2010, n. 183, le aule di giustizia hanno immediatamente dovuto affrontare i primi nodi interpretativi del testo. A poco più di un trimestre dall’entrata in vigore della novella le numerose decisioni giurisprudenziali intervenute riflettono l’acceso dibattito scaturito all’indomani della promulgazione del provvedimento legislativo
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Tribunale Trani, N.-20 Dicembre 2010

(Tribunale Trani
N: - 20 Dicembre 2010)

ord. – Est. La Notte Chirone – S.G. (avv. Carpagnano) c. Poste Italiane Spa (avv. Nappi).

Note: Osservazioni critiche alle prime decisioni sulla legge 4 novembre 2010, n. 183
Parole chiave: contratto a termine ::

Lavoro subordinato – Contratto a termine – Nullità parziale della clausola – Conversione ex tunc del rapporto a tempo indeterminato – Sussistenza. Lavoro subordinato – Contratto a termine – Applicazione al giudizio di primo grado indennità ex art. 32, comma 7, legge 4 novembre 2010, n. 183 – Configurabilità – Rilevanza della questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3, 11, 24, 101, 102, 111 e 177 Cost. – Configurabilità – Non manifesta infondatezza – Sussistenza.

Deve ritenersi rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 32, comma 7, legge 4 novembre 2010, n. 183, nella parte in cui irragionevolmente ai giudizi pendenti in primo grado alla data della sua entrata in vigore, in sede di accertamento della nullità del termine apposto a un contratto di lavoro, introduce, in caso di conversione a tempo indeterminato, in alternativa alla ordinaria tutela risarcitoria, prevista dal diritto vivente, e diversamente dagli altri rapporti di lavoro temporanei, una condanna con carattere retroattivo di una indennità onnicomprensiva forfettaria che, sulla base di criteri inappropriati, non risarcisce il danno effettivo subìto ed è suscettibile di aggravare il danno di colui che agisce in giudizio
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Tibunale Roma, N.-23 Dicembre 2010

(Tibunale Roma
N: - 23 Dicembre 2010)

Tribunale Roma, Sez. lav., 23 dicembre 2010 – Est. Trementozzi – L.D. (avv. Panici) c. Delaville Srl (avv. Ferrari).

Note: Osservazioni critiche alle prime decisioni sulla legge 4 novembre 2010, n. 183
Parole chiave: contratto a termine ::

Lavoro subordinato – Contratto a termine – Nullità parziale della clausola – Conversione del rapporto a tempo indeterminato – Sussistenza – Applicabilità indennità ex art. 32, comma 7, legge 4 novembre 2010, n. 183 – Configurabilità – Cumulo con il risarcimento del danno – Esclusione. Lavoro subordinato – Contratto a termine – Indennità onnicomprensiva ex art. 32, comma 5, legge 4 novembre 2010, n. 183 – Applicabilità ai giudizi in corso – Contrasto con l’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Esclusione – Questione di legittimità costituzionale – Manifesta infondatezza.

Per effetto della dichiarazione della nullità del termine apposto a un contratto di lavoro consegue che il rapporto di lavoro deve essere considerato a tempo indeterminato fin dalla sua iniziale decorrenza e compete al lavoratore, in alternativa alle retribuzioni maturate dalla data della messa in mora, l’indennità onnicomprensiva prevista nell’art. 32, comma 5, della legge 4 novembre 2010, n. 183 (12). Il carattere retroattivo del nuovo sistema indennitario non è in contrasto con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo né appare fondata la questione di legittimità costituzionale della previsione del pagamento dell’indennità onnicomprensiva di cui all’art. 32, comma 5, legge 4 novembre 2010, n. 183 (13).
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Corte di Cassazione, N.2112-28 Gennaio 2011

(Corte di Cassazione
N:2112 - 28 Gennaio 2011)

ord. – Pres. Roselli; Rel. Zappia; P.M. Fedeli (diff.) – Poste Italiane (avv. Fiorillo) c. C.C. (avv. Vacirca).

Note: Osservazioni critiche alle prime decisioni sulla legge 4 novembre 2010, n. 183

Lavoro subordinato – Contratto a termine – Indennità ex art. 32, comma 5, legge 4 novembre 2010, n. 183 – Applicazione ai giudizi pendenti innanzi alla Corte di Cassazione – Configurabilità. Lavoro subordinato – Contratto a termine – Nullità del termine apposto al contratto di lavoro – Conversione rapporto a tempo indeterminato – Configurabilità – Pagamento di una di una indennità forfettizzata – Rilevanza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 32, commi 5 e 6, della legge 4 novembre 2010, n. 183, per violazione degli artt. 3, 11, 24, 111 e 177 Cost. – Configurabilità – Non manifesta infondatezza – Sussistenza.

Trova applicazione anche ai giudizi innanzi alla Corte di Cassazione lo ius superveniens costituito dalla previsione della indennità onnicomprensiva contenuta nell’art. 32, commi 5 e 6, della legge 4 novembre 2010, n. 183 (1). Deve ritenersi rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 32, commi 5 e 6, legge 4 novembre 2010, n. 183, nella parte in cui, introducendo in caso di conversione a tempo indeterminato del rapporto, in alternativa alla ordinaria tutela risarcitoria una indennità onnicomprensiva forfettaria, nuoce all’effettività del diritto al lavoro e alla effettività della tutela giurisdizionale. L’imposizione ai giudizi in corso e con carattere retroattivo di una misura peggiorativa rispetto alla misura generale...
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