Sentenza:
(Corte di Giustizia
12 Gennaio 2010, n.C-229/08, C-341/08)
Nel numero:
La Corte di Giustizia della Comunità europea si è più volte trovata a valutare le norme emanate dagli Stati membri considerate integranti della fattispecie di discriminazione diretta od indiretta basata sull’età. Tale principio è stato più volte affermato sia dal legislatore comunitario, con la Direttiva 2000/78/CE e l’art. 21 della Carta di Nizza, che dalla stessa Corte. Le giustificazioni alle differenziazioni per età sono rimesse al legislatore nazionale, che deve contemperare questo principio con gli obiettivi di volta in volta perseguiti e che devono corrispondere a quanto disposto dall’a
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