home page

Consigliere nazionale di parità e rapporto (inesistente) di fiducia col governo

copertina
Nel numero:
ANNO LX - 2009 - N4
Articolo scritto da:
Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso della ex Consigliera nazionale di parità avverso il provvedimento di revoca della nomina da parte del Governo nell’esercizio del potere ad esso attribuito dall’art. 6, l. n. 145/02; il Tar, nel rigettare il ricorso, ha accolto la linea difensiva ministeriale circa la sussistenza del carattere fiduciario della nomina della Consigliera da parte del Ministro.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare l'articolo completo

Puoi vedere gli altri articoli di questo numero utilizzando le frecce qui sotto

Tar Lazio Sez. III-bis, N.5780-18 Giugno 2009

(Tar Lazio Sez. III-bis
N:5780 - 18 Giugno 2009)

Pres. Speranza; Est. Brandileone – Guarriello (avv.ti Di Nitto, Torchia) c. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Avv. Stato), Servidori.

Note: Consigliere nazionale di parità e rapporto (inesistente) di fiducia col governo

Parità uomo-donna – Consigliera nazionale di parità – Nomina effettuata dal governo nel mese precedente lo scioglimento anticipato della XV legislatura – Revoca per «mancanza di sintonia» con gli indirizzi politici del governo insediatosi all’inizio della XVI legislatura – Legittimità.

È legittimo il provvedimento col quale il governo insediatosi all’inizio della XVI legislatura abbia revocato la Consigliera nazionale di parità nominata dal precedente governo nel mese antecedente lo scioglimento anticipato della XV legislatura, ove la Consigliera abbia dimostrato «mancanza di sintonia» rispetto agli indirizzi politici del nuovo governo in materia di politiche per la parità e le pari opportunità uomo-donna
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa