Condotta antisindacale – Procedimento ex art. 28 Stat. lav. –
Legittimazione attiva – Carattere nazionale del sindacato – Criteri.
Rappresentanze sindacali aziendali – Disciplina conseguente al referendum
dell’11 luglio 1995 – Incidenza sui presupposti di applicazione
della legislazione di sostegno dei sindacati.
Rappresentanze sindacali aziendali – Costituzione – Criteri –
Sottoscrizione di accordi collettivi gestionali.
Al fine del riconoscimento del carattere «nazionale» dell’associazione sindacale
– richiesto per legittimare, a fronte di condotte lesive dei diritti sindacali, l’azione
per repressione della condotta antisindacale ex articolo 28 Stat. lav. – assume
rilievo, più che la diffusione della articolazione territoriale delle strutture
dell’associazione, la capacità di contrarre con la parte datoriale accordi o contratti
collettivi che trovano applicazione in tutto il territorio nazionale e che non
possono che essere, a loro volta, espressione di una forza e capacità negoziale comprovanti
un generale e diffuso collegamento del sindacato con il contesto socio-economico
dell’intero paese. (1)