La tormentata vicenda dei contenuti negoziali del rapporto di lavoro influenzato da vicende modificative generalmente coinvolgenti pluralità di dipendenti e imposte da fenomeni di riorganizzazione produttiva e funzionale approda sovente a decisioni datoriali implicanti sottrazione totale o parziale di mansioni e determina di conseguenza contegni del prestatore diversamente qualificabili ma spesso riconducibili agli atti concludenti che possono legittimare la modificazione anche sostanziale dell’assetto contrattuale pregresso.
Abbonandoti puoi leggere e scaricare l'articolo completo
Sez. lav. – Pres. Senese, Est. Stile, P.M. Fedeli (Conf.) – Cagnani (avv.ti Boer e Bersani) c. Officine Borgo San Giovanni Spa (avv.ti Manca Graziadei e Granato).
Mansioni e qualifica – «Patto di demansionamento» – Presupposti e contenuto – Consenso del lavoratore – Contenuto. Controversie di lavoro – Vizio di motivazione – Poteri del giudice – Contenuto.
L’art. 2103 cod. civ. va interpretato nel senso in cui la nullità di qualsiasi pattuizione che introduca modifiche peggiorative della posizione del lavoratore non opera allorché il patto peggiorativo corrisponda all’interesse del lavoratore medesimo.
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa