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Vincoli alla libertà di recesso del lavoratore e ammissibilità delle clausole di durata minima del rapporto di lavoro

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Nel numero:
ANNO LVII - 2006 - N2
Articolo scritto da:
Parole chiave: recesso - rapporto di lavoro -
Con la sentenza in commento è ritornato in evidenza il problema del pactum de non recedendo, diretto a conferire al rapporto di lavoro una stabilità convenzionale: si tratta di pattuizioni limitative del potere di recesso con cui le parti pongono un vincolo inibente la risoluzione del rapporto prima di un dato termine. Quando il vincolo è imposto a solo carico del datore di lavoro o è reciproco, non si pongono particolari problemi, stante la loro corrispondenza al programma di tutela del lavoratore cui è preordinata la specialità del diritto del lavoro; problematica, invece, è la questione...
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Antonio Federici ha scritto per rgl:

Cassazione, N.17817-7 Settembre 2005

(Cassazione
N:17817 - 7 Settembre 2005)

Sez. lav. – Pres. Ciciretti, Est. Balletti, P.M. Frazzini (Conf.) – Air Vallée S.p.a. (avv.ti Caveri, Malagutti, Stanchi e Ferzi) c. R. P. (avv.ti Attanasio e Tobia) – Cassa, con rinvio, app. Torino, 3 luglio 2002, n. 586.

Note: Vincoli alla libertà di recesso del lavoratore e ammissibilità delle clausole di durata minima del rapporto di lavoro
Parole chiave: recesso - rapporto di lavoro ::

Lavoro subordinato – Dimissioni del lavoratore – Potere dispositivo – Clausole limitative della facoltà di recesso – Vincolo assunto a esclusivo carico del lavoratore – Ammissibilità.

Non contrasta con alcuna norma o principio dell’ordinamento giuridico il pactum de non recedendo con cui il lavoratore, disponendo della propria facoltà di recesso, si vincola unilateralmente a non dimettersi dal rapporto di lavoro prima dello scadere del termine di durata minima convenuto tra le parti. È ammissibile la clausola con cui, in caso di dimissioni anticipate, si stabilisce a carico del lavoratore l’obbligo del risarcimento del danno, anche con le modalità della penale ex art. 1382 cod. civ. (nella fattispecie la clausola di stabilità era intercorsa tra un pilota e una compagnia aerea, che aveva sostenuto i costi di addestramento per il conseguimento dell’abilitazione a condurre un dato tipo di aeromobile,...
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