Licenziamento individuale – Giusta causa – Insussistenza – Violazione
dell’obbligo di segnalazione di operazioni sospette ex art. 3, legge 5
luglio 1991, n. 197 – Insussistenza – Scissione cliente/dipendente di
un istituto di credito – Assenza di esplicita precisazione nella motivazione
– Operazione di frazionamento di denaro contante – Divieto
– Obbligo di fedeltà
È illegittimo il licenziamento inflitto a un «cliente/dipendente» di un istituto
di credito che abbia posto in essere una serie di operazioni di deposito sul libretto
nominativo attraverso la tecnica del frazionamento – in modo da sfuggire
al divieto e al relativo obbligo di segnalazione imposto dalla normativa antiriciclaggio
– per aver omesso l’istituto di precisare in modo esplicito, nella motivazione,
che la contestazione era indirizzata al dipendente e non al cliente