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Quali tutele per il demansionamento del lavoratore che rischi il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

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Nel numero:
ANNO LIX - 2008 - N2
Articolo scritto da:
Parole chiave: licenziamento - demansionamento -
1. — Il fatto — La vicenda che ha occasionato la pronuncia della Suprema Corte riguarda la richiesta di un lavoratore dipendente della Spa Poste Italiane il quale, precedentemente addetto a mansioni di natura tecnica (manutenzione apparecchiature; servizio poi esternalizzato dalla società resistente perché ritenuto antieconomico), era stato assegnato a compiti di sportelleria; di conseguenza, ritenutosi demansionato, aveva chiesto di essere assegnato alle mansioni precedentemente svolte o, in caso di loro soppressione, ad altre equivalenti, però sempre di natura tecnica.
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Corte di Cassazione, N.8596-5 Aprile 2007

(Corte di Cassazione
N:8596 - 5 Aprile 2007)

Sez. Lav. - Pres. Mercurio, Est. Vidiri – N. M. (avv.ti Afeltra e Zezza) c. Poste Italiane Spa (avv. Trifirò). Conf. App. Venezia 21 gennaio 2003.

Note: Quali tutele per il demansionamento del lavoratore che rischi il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
Parole chiave: licenziamento :: demansionamento ::

Mansioni e qualifiche – Ius variandi – Divieto di reformatio in peius – Sopravvenute modifiche aziendali – Giustificato motivo oggettivo di licenziamento – Impossibilità di impiego in mansioni equivalenti – Demansionamento quale unico mezzo per conservare il rapporto di lavoro – Legittimità.

La disposizione dell’art. 2103 cod. civ. sulla regolamentazione delle mansioni del lavoratore e sul divieto del declassamento di dette mansioni va interpretata – stante le statuizioni di cui alla sentenza delle Sezioni Unite del 24 novembre del 2006 n. 25033, e in coerenza con la ratio sottesa ai numerosi interventi in materia del legislatore – alla stregua della regola del bilanciamento del diritto del datore di lavoro a perseguire un’organizzazione aziendale produttiva ed efficiente con quello del lavoratore al mantenimento del posto, con la conseguenza che nei casi di sopravvenute e legittime scelte imprenditoriali, comportanti l’esternalizzazione dei servizi o la loro riduzione a seguito di processi di riconversione o ristrutturazione aziendali, ...
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