Culture del lavoro nel Novecento italiano
In questo saggio si percorre un terreno di confine, poco esplorato e spesso osteggiato
dall’ufficialità sindacale e della sinistra, con l’intento di offrire nuove
linee interpretative del «secolo del lavoro». Sfidando la tradizione
di pensiero, economicistica e deterministica, che ha da sempre dominato tra
i dirigenti e gli intellettuali del movimento operaio,
si vuole qui aprire una riflessione e un confronto sulle idee, sui valori, sulle
visioni del mondo che il mondo del lavoro ha espresso nel secolo industriale.
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L’attività della Fondazione Di Vittorio per il centenario della Cgil
Il 2006 è l’anno nel quale la Cgil celebra il suo centenario, un appuntamento culturale di grande rilevanza che si pone a conclusione di una lunga stagione durante la quale le strutture territoriali e quelle di categoria hanno festeggiato la stessa ricorrenza. I tanti centenari hanno riproposto l’originale percorso attraverso il quale è nato e si è sviluppato il movimento sindacale italiano a partire dagli ultimi due decenni dell’ottocento. Infatti, negli anni novanta hanno aperto le celebrazioni le tre Camere del lavoro di Milano, Piacenza e Torino, i primi tre territori che videro...
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Il sindacato tra arene politiche e arene delle relazioni industriali: equilibri instabili o sabbie mobili?
«Declino» è la parola più utilizzata per descrivere lo stato di salute dei sindacati nel panorama internazionale degli ultimi decenni (Ebbinghaus, Visser, 1999; Verma et al., 2002). Calano i tassi di sindacalizzazione, diminuisce la copertura della contrattazione collettiva, si riduce il ruolo di autorità salariale del sindacato per fasce crescenti di lavoratori dipendenti, vengono contestate le tutele sindacali all’erogazione della prestazione lavorativa. ...
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Nuova domanda di rappresentanza e tutela: le sfide organizzative per il sindacato
I cambiamenti dell’economia, del lavoro e della società inducono una nuova domanda di rappresentanza e tutela, rispetto alla quale il sindacato confederale appare in difficoltà a causa dei vincoli posti dalla sua struttura organizzativa (Zan, 1992). In questo saggio cercherò di evidenziare come per rispondere a questa nuova domanda sia necessario un nuovo modo di intendere la confederalità. ...
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Sindacato e organizzazione. Bibliografia ragionata
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Diritti e contrattazione. Le bussole del sindacalismo contemporaneo (intervista con Guglielmo Epifani)
Le difficoltà del sindacalismo contemporaneo in una fase caratterizzata dal primato dell’economico e delle convenienze delle imprese, dalla de-regolazione, dalla riduzione dei diritti per i lavoratori, dalla marginalizzazione del lavoro organizzato, dalle divisione sindacali
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Ripensare e allargare lo spazio della contrattazione
Adolfo Braga intervista la Segretaria Generale della CGIL su tutti i principali tema dell'attualità sindacale. La globalizzazione e le relazioni industriali sovranazionali, il rilancio del sindacalismo confederale, i rapporti con Cisl e Uil, la riforma della contrattazione e della rappresentanza.
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"L'accerchiamento", di Guido Baglioni
Mimmo Carrieri e Serafino Negrelli recensiscono il recento volume di Guido Baglioni, intitolato "L'accerchiamento" e dedicato ai temi della crisi sindacale nell'epoca della globalizzazione e del post-fordismo.
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Sindacato e contrattazione collettiva: ragionando di future riforme
A che cosa serve il sindacato? è un volume che appartiene al genere letterario del pamphlet e che è destinato al pubblico dei comuni lettori, che vengono abilmente condotti dall’autore – attraverso la descrizione di casi aziendali reali e virtuali, mirati a fornire (in modo subliminale)un quadro della nostra realtà sindacale che, invero, non è rappresentativo della stessa – a condividere le sue proposte di modifica radicale della funzione del sindacato nelle relazioni industriali e nel sistema sociale. ...
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Organizzazione del lavoro e classificazione professionale tra ideologie giuridiche e iniziativa sindacale
Il debito del prestatore di lavoro, ossia il contenuto dell’attività lavorativa e le sue caratteristiche, rappresenta da sempre un nodo centrale della riflessione giuslavoristica, oltre a essere il cuore di molte rivendicazioni di natura strettamente sindacale, in particolare quelle che mirano a modificare direttamente o indirettamente l’organizzazione del lavoro. Infatti l’incidenza del potere datoriale, la sua pervasività da una parte, e l’autonomia dei lavoratori dall’altra, cioè il grado della loro libertà, si misurano in relazione all’oggetto della prestazione e alle modalità...
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