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rappresentanza

Presentazione. La varietà delle esperienze e i loro possibili impatti

Articolo scritto da: Enrico Pugliese.,

Nel numero: 1-2014
I saggi qui raccolti sono contributi di ricercatori delle diverse istituzioni di ricerca che hanno lavorato nell’ambito del progetto Prin Nuovi soggetti del lavoro e forme della rappresentanza. Si tratta di due tematiche strettamente intrecciate che, tuttavia, spesso vengono affrontate in maniera autonoma anche in filoni di ricerca molti approfonditi. La prima concerne il mercato del lavoro e la struttura occupazionale, la seconda rientra nel campo delle relazioni sindacali.
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La rappresentatività nel settore pubblico

Articolo scritto da: Mario_Ricciardi,

Nel numero: N4-2009
Una disamina aggiornata del sistema sindacale della rappresentanza nel settore pubblico, a partire dalla riforma tracciata da Massimo D'Antona nel 1997, col d.lgs 396. Quale "manutenzione" di quell'impianto oggi, fra criticità vecchie e nuove.
Parole chiave: rappresentanza :: pubblico impiego :: D'Antona ::
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Professionalismo medico e rappresentanza: quale ruolo per gli Ordini professionali?

Articolo scritto da: Giovanna Vicarelli.,Elena Spina,

Nel numero: 1-2017
Il d.d.l. n. 1324 contente disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie, approvato dal Senato nel maggio 2016, è attualmente in discussione alla Camera. A parere di molti la nuova normativa non sarebbe in grado di cogliere le trasformazioni che vanno coinvolgendo la professione medica, da un lato, e i sistemi sanitari, dall’altro. In questo contesto, ci si può chiedere quale sia la posizione dei giovani medici che, entrati da poco nella professio- ne, ne saranno i maggiori esponenti nei prossimi decenni. I risultati di una indagine, svolta presso un campione di medici della provincia di Ancona, getta uno sguardo su un tema tan- to rilevante quanto poco affrontato dalla letteratura di settore.
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Democrazia e rappresentanza del lavoro. La «narrazione postideologica» e la «narrazione neolaburista»

Articolo scritto da: Antonio Cantaro.,

Nel numero: N3-2008
Storicamente in Europa la rappresentanza sindacale sorge e si struttura a partire da due postulati forti e, a lungo, vissuti come non contraddittori e autoevidenti. Il primo è quello di una naturale, ovvia, strutturale dicotomia di interessi economici e sociali tra imprenditori e lavoratori. La componente, per così dire, conflittuale e marxista della rappresentanza. Il secondo è che nel vivo dei conflitti concreti tra datori di lavoro e prestatori d’opera la contrapposizione tra capitale e lavoro possa e debba trovare un punto di com- promesso e di formalizzazione. ...
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La disoccupazione in cerca di rappresentanza: i disoccupati organizzati di Napoli
Nel numero: 1-2014
Il paper analizza alcune delle strategie di mobilitazione sociale e politica implementate dai disoccupati e dai lavoratori non standard di Napoli. Il movimento di protesta più importante, unico in Italia nel suo genere, sorto per opera di gruppi di soggetti appartenenti alle classi subalterne del napoletano, è il «movimento dei disoccupati organizzati», un’organizzazione di base fondata a metà degli anni settanta nel centro storico di Napoli, caratterizzato da un’accentuata dinamica della sua composizione sociale. I protagonisti di questo movimento sono prevalentemente lavoratori precari e donne impiegate in forme di lavoro non qualificato e non protetto. Le considerazioni proposte si basano in larga misura su incontri e interviste con gli attori locali coinvolti. Si cerca di spiegare per quale motivo, a Napoli, a eccezione del movimento dei disoccupati organizzati, non si siano verificate proteste sociali radicali. L’analisi si propone di evidenziare se e come la necessità di rappresentanza propria di questa tipologia di lavoratori sia soddisfatta, e quali relazioni abbiano con attori sindacali, politici e istituzionali. Il movimento esprime una lotta per il riconoscimento (Honneth, 1992) e può essere considerato un concreto esempio della «capacità di aspirare» (Appadurai, 2004).
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La ricerca nelle organizzazioni di rappresentanza. Questioni metodologiche

Articolo scritto da: Francesca Mandato,

Nel numero: N3-2010
L’analisi empirica delle organizzazioni ha visto il succedersi in diversi periodi di una pluralità di approcci e metodologie scelte in relazione agli orientamenti teorici più diffusi e rispetto agli obiettivi delle indagini. I sindacati costituiscono un tipo specifico di organizzazione. L’importanza oggi di una riflessione sulla cultura organizzativa del sindacato, al fine di individuare quali approcci offrono migliori opportunità non solo da un punto di vista conoscitivo, per incidere positivamente in termini di apprendimento collettivo
Parole chiave: sindacato :: organizzazione :: rappresentanza :: ricerca ::
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Settorializzazione e territorializzazione delle relazioni industriali: la via italiana al decentramento contrattuale

Articolo scritto da: Paolo Tomassetti,

Nel numero: 4-2017
L’articolo analizza il sistema contrattuale italiano nel periodo 2012-2017. I risultati della ricerca mostrano la persistente rilevanza della contrattazione collettiva di categoria. Si osservano forme di decentramento settoriale e territoriale. Le deroghe aziendali sono limitate, anche se si riscontra una diffusa violazione di quelle procedurali e dei riparti di competenza tra diversi livelli contrattuali.
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Ripensare e allargare lo spazio della contrattazione

Articolo scritto da: Susanna_Camusso,

Nel numero: N1-2011
Adolfo Braga intervista la Segretaria Generale della CGIL su tutti i principali tema dell'attualità sindacale. La globalizzazione e le relazioni industriali sovranazionali, il rilancio del sindacalismo confederale, i rapporti con Cisl e Uil, la riforma della contrattazione e della rappresentanza.
Parole chiave: sindacato :: rappresentanza :: Contrattazione ::
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Regole sul conflitto nei servizi pubblici e mutamenti del quadro sociale

Articolo scritto da: Giovanni Pino,

Nel numero: 3-2014
Il contributo propone una riflessione su alcuni recenti importanti mutamenti del quadro economico-sociale e sulla loro incidenza sul sistema di regole, introdotto dalla normativa sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. In particolare, l’esigenza di regole certe in materia di rappresentatività sindacale per un efficace governo del conflitto, a opera dell’autonomia collettiva, in relazione al recente Testo Unico sulla rappresentanza, siglato lo scorso gennaio; nonché le prospettive di concertazione e composizione del conflitto, con la mediazione dell’Autorità di garanzia, alla luce delle attuali maggiori cause di insorgenza. Viene riproposta, altresì, una riflessione sulla possibile regolamentazione dello sciopero nei servizi in ambito trans-nazionale.
Parole chiave: rappresentanza :: servizi pubblici :: conflitti ::
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L'analisi organizzativa dei sindacati. Presentazione

Articolo scritto da: Adolfo_Braga,

Nel numero: N3-2010
Di fronte ai grandi mutamenti del quadro sociale è stato chiesto ad alcuni studiosi di interrogarsi su quali siano le prospettive di cambiamenti organizzativi nelle organizzazioni di rappresentanza, con l’intento di mettere in evidenza quali siano i problemi di analisi organizzativa del sindacato per affrontare le sfide dei prossimi anni e quali possano essere le soluzioni per operare in modo congruente con il nuovo quadro sociale-istituzionale, affidando ad ognuno un proprio personale punto di vista.
Parole chiave: sindacato :: organizzazione :: rappresentanza ::
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