Il voto operaio in Italia: declino o continuità?
Le recenti elezioni politiche, lo scorso aprile, hanno riproposto interrogativi e dibattiti sulla composizione sociale e territoriale del voto in Italia. A sinistra, in particolare, ha suscitato un qualche scalpore l’orientamento di voto manifestato dagli operai del nord, in maggioranza schierati con la coalizione del centrodestra, uscita sconfitta dal confronto con l’Unione dei partiti del centrosinistra guidata da Romano Prodi. ...
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La classe operaia americana: quarant’anni dopo «Operai e capitale»
L’occasione per quest’intervento viene dalla ristampa di Operai e capitale di Mario Tronti, a 40 anni dalla sua prima uscita. Nel convegno commemorativo alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università «La Sapienza» di Roma, gli altri relatori (Alberto Asor Rosa e Toni Negri) hanno fatto una disamina completa di un’opera che tanta influenza, e per tanto tempo, ha avuto su generazioni di giovani, interessati alla politica e alla vita del movimento operaio. Il mio contributo è invece parziale. ...
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«Fabbrica diffusa» e nuova classe operaia
1. Fra i cambiamenti sotterranei che questa lunga crisi italiana ha determinato – come peculiarità nazionale di una più ampia crisi capitalistica che anche altrove sta apportando trasformazioni profonde – vi sono quelli che ci sono apparsi dapprima sotto le sembianze del mercato del lavoro, e che vanno letti ormai nell’ottica della composizione di classe. Parlo dei cambiamenti intervenuti nella struttura del proletariato per effetto degli andamenti dell’occupazione, a loro volta provocati dalle ristruttarazioni nell’apparato produttivo. ...
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Ritorno sulla condizione operaia e sulle sue rappresentazioni
Nel 2000 Stephane Beaud e Michel Pialoux pubblicavano i risultati di un’inchiesta condotta alle officine Peugeot di Sochaux-Montebéliard con l’obiettivo di individuare le ragioni che avevano portato la classe operaia, per quanto numericamente ancora importante, a una progressiva scomparsa dal panorama sociale francese (Beaud, Pialoux, 2000). A distanza di sei anni, l’invito contenuto nel lavoro dei due sociologi, ritornare a riflettere sulla condizione operaia, viene accolto in una prospettiva del tutto originale dallo storico Andrea Sangiovanni...
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Immigrazione italiana e movimento operaio a San Paolo. Un bilancio storiografico
I lavoratori italiani immigrati a San Paolo sono stati oggetto di ricerche storiche e sociologiche tra le più diverse sin dagli anni cinquanta del Novecento, mentre un nuovo flusso migratorio dall’Italia verso il Brasile veniva temporaneamente riattivato nell’ambito del Cime e a San Paolo era aperta la prima sede del patronato Inca della Cgil. Il numero delle opere che hanno affrontato i vari temi legati all’esperienza migratoria dei lavoratori italiani in Brasile, tuttavia, è sempre stato oscurato o surclassato quantitativamente da quello dei lavori dedicati ai compatrioti emigrati...
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Luoghi e immagini della classe operaia
Da alcuni anni stiamo assistendo a un’evidente ripresa di ricerche storiche sul mondo del lavoro. Si tratta di un’inversione di rotta rispetto a una stagione di studi, iniziata nei primi anni ottanta e proseguita per circa un ventennio, durante la quale, dopo la «sbornia» del decennio precedente, era mutata la scala delle priorità e la gran parte degli storici, fatte salve alcune significative eccezioni, aveva concentrato l’attenzione su altri temi e altri soggetti. Il libro di Andrea Sangiovanni (Tute blu. La parabola operaia nell’Italia repubblicana, Roma, Donzelli, 2006) rappresenta...
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Immigrazione europea e movimento operaio in Argentina e Brasile fra Ottocento e Novecento
La critica al «nazionalismo metodologico», l’approccio prevalente sino ad alcuni anni fa, non solo in Italia, nel campo dei cosiddetti migration studies, molto si è avvalsa dell’uso di termini e di categorie quali diaspora e diasporico o transnazionale e transnazionalismo, che specie nel caso degli ultimi due, tuttavia, hanno sovente imposto o almeno suggerito in via preliminare, a chi li usava, il ricorso a precisazioni e anche a imbarazzate cautele destinate nei voti a marcare differenze e distanze sin troppo enfatizzate rispetto a termini e a parole assiduamente presenti, invece,...
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