home

Lavoro

La transizione al lavoro delle donne laureate. Tra vincoli sociali e strategie individuali

Articolo scritto da: Maura Franchi.,

Nel numero: N4-2006
L’interpretazione delle dinamiche che caratterizzano la transizione al lavoro non può che essere collocata all’interno delle strategie di ingresso nella vita professionale e nella vita adulta. Non a caso le preferenze, le aspettative, le scelte di formazione successive alla laurea compongono sistemi di orientamenti e di azioni dotati di una «coerenza» interna, che mediano in vario modo i vincoli e le risorse disponibili indirizzandoli verso strade praticabili. In altri termini, gli individui mettono a punto strategie di ingresso nel lavoro orientate a raggiungere obiettivi lavorativi...
Parole chiave: Lavoro :: donne :: università ::
[...]
Il lavoro che cambia in Lombardia

Articolo scritto da: Davide Carbonai,

Nel numero: N1-2007
La popolazione campionaria – calcolata sulla sola regione Lombardia – si compone di 802 casi, il 57,8 per cento di uomini e il 42,2 di donne; l’articolazione per età segue quella tipica dell’occupazione dipendente italiana. Il 36 per cento degli intervistati è impiegato nel settore dell’industria, il 23,3 nella pubblica amministrazione, il 23,2 nel comparto degli «altri servizi privati», il 13,2 nel commercio; il restante è impiegato nel settore agricolo (1,4), nelle costruzioni (2,4) e nel comparto gas, acqua ed elettricità (0,4). ...
Parole chiave: Lavoro :: Lombardia ::
[...]
Nuovi bisogni, nuovo welfare

Articolo scritto da: Andrea_Ciarini,Massimo_Paci,

Nel numero: 2-2017
Le trasformazioni che incombono sul lavoro e sulle politiche di welfare impongono un ripensamento degli assetti della protezione sociale. In conseguenza della crisi, dell’emergere di nuovi bisogni sociali e anche della tecnologia i sistemi di welfare si trovano oggi ad affrontare una nuova fase di transizione. Gli effetti che la tecnologia produce sul lavoro non riguardano infatti solo gli aspetti legati al tipo di produzioni e al tipo di lavori o skill professionali richiesti. In una accezione più ampia la tecnologia interroga anche il sistema di protezione sociale e le garanzie vecchie, ma soprattutto nuove, da pensare o ripensare per dare risposta ai nuovi bisogni. Che tipo di protezioni sociali immaginare per riconoscere e sostenere il ribilanciamento tra tempi di vita e tempi di lavoro? Tra il lavoro per il mercato che in alcune sue componenti si va riducendo e la liberazione di tempo indotta dal salto tecnologico? In risposta a queste domande l’articolo si sofferma su due grandi questioni connesse tra loro. Da un lato il problema delle nuove politiche di sostegno del reddito e inserimento lavorativo di fronte agli effetti della crisi economica. Dall’altro il riconoscimento e la valorizzazione delle sfere di attività fuori mercato, da riconoscere all’interno di apposite riforme volte a estendere i confini del lavoro e dell’offerta di protezione sociale.
Parole chiave: Welfare :: tecnologia :: reddito minimo :: Lavoro ::
[...]
Libertà e lavoro

Articolo scritto da: Michele Magno.,

Nel numero: N3-2007
Bruno Trentin è stato indiscutibilmente uno dei leader più prestigiosi della Cgil del dopoguerra. Come il suo grande maestro Giuseppe Di Vittorio, tuttavia, dal gruppo dirigente del Pci è stato più rispettato per il suo carisma che ben visto per le sue idee e per le sue posizioni politiche. La ragione è evidente. Il suo socialismo libertario (la definizione è dello stesso Trentin) aveva poco o niente da spartire con le ortodossie dominanti del marxismo novecentesco. Per questo è improponibile ogni tartufesco tentativo postumo di collocarlo nel pantheon di un sedicente «riformismo...
Parole chiave: Lavoro :: libertà ::
[...]
Il senso del lavoro

Articolo scritto da: Antonio Cantaro.,

Nel numero: N2-2011
A partire da un recente volume a cura di F. Totaro, "Il lavoro come questione di senso" (2011), l'A. ripercorre il tema del lavoro da un punto di vista antropologico e filosofico, rivisitando il contributo di alcuni classici studi su questo argomento, come quelli di Arendt e Sennet. Lavoro e vita, persona e lavoro, lavoro e libertà, sono alcuni degli snodi attraverso i quali Cantaro si interroga su un grande tema, alla luce dei mutamenti che lo hanno percorso nell'arco degli ultimi decenni.
Parole chiave: Lavoro ::
[...]
Costituzione e lavori

Articolo scritto da: Giovanni Maria Garofalo,

Nel numero: N2-2009
Il superamento del taylorismo mette in mora un diritto del lavoro fatto a misura del lavoro operaio nella grande fabbrica e sembra lasciarlo disarmato rispetto alla moltiplicazione delle forme giuridiche con le quali l’organizzazione produttiva si procura il lavoro vivo di cui ha bisogno. L’A. si interroga su quello che ha da dire in proposito la Costituzione italiana del 1948.
Parole chiave: Lavoro :: Costituzione :: diritto. ::
[...]
Il dialogo sociale in Europa: verso una convergenza funzionale nella regolazione del lavoro?

Articolo scritto da: Franca Alacevich,

Nel numero: N1-2006
Condividere le decisioni di interesse generale, o quanto meno confrontarsi con i portatori degli interessi diffusi nella società, costituisce una scelta delle istituzioni europee fin dall’immediato secondo dopoguerra. Gli assetti istituzionali previsti e concretamente adottati sono mutati nel tempo, e sono stati anche molto diversi tra loro. Alla ricostruzione di questa continuità nella diversità è dedicata la prima parte di questo articolo. Cercherò poi di discutere brevemente alcuni effetti di questo approccio, a livello europeo e a livello nazionale. ...
[...]
Il Lavoro, l'Europa, il Programma: tre domande per la sinistra politica

Articolo scritto da: Adolfo. Pepe,

Nel numero: N4-2008
Per la prima volta il lavoro e il sindacato si trovano di fronte a un doppio cortocircuito, quello concernente il rapporto fra rappresentanza politica e identità nazionale e, insieme, quello concernente lo status e la legittimazione internazionale del paese. Una riflessione sulle nuove sfide per la sinistra.
Parole chiave: sindacato :: Lavoro :: Europa :: sinistra ::
[...]
I determinanti della salute

Articolo scritto da: Francesco Garibaldo,

Nel numero: N2-2006
Il tema della salute e sicurezza dei lavoratori ha conosciuto negli ultimi 35-40 anni in Italia alterne fortune. Oggi siamo di fronte a una sottolineatura retorica del tema e a una contemporanea prassi tanto modesta quanto inefficace. Non mi riferisco solamente al dato eclatante dell’alto numero di morti e feriti e alla estrema lentezza e difficoltà nel ridurne la quantità. Accanto a questa tragica realtà, infatti, si ha un peggioramento complessivo della condizione lavorativa lungo tutte le dimensioni analitiche classiche rilevanti per misurare la salute di chi lavora:...
Parole chiave: Lavoro :: salute :: sicurezza ::
[...]
Introduzione. Perché il lavoro pesa di nuovo nelle preferenze elettorali

Articolo scritto da: Mimmo. Carrieri,Agostino .Megale,

Nel numero: N4-2006
Contano ancora il lavoro e le classi sociali nell’orientare le preferenze dell’elettorato italiano? E se sì, in che misura? A questi interrogativi i Quaderni hanno deciso di dedicare uno specifico approfondimento monografico, importante – a nostro modo di vedere – per il dibattito teorico, oltre che politico e sindacale, in atto nel nostro paese. Gli autori che intervengono in questo numero della rivista offrono le loro analisi, non sempre univoche ma tutte ugualmente ricche e stimolanti, aiutati in questo dai dati delle elezioni politiche del 2006...
Parole chiave: Lavoro :: elezioni ::
[...]