Il lavoro che cambia nelle ricerche spagnole
Nel caso spagnolo si individuano due serie di indagini quale fonte principale di informazioni per quanto riguarda le condizioni di lavoro e la qualità della vita lavorativa: Da un lato, l’Indagine nazionale sulle condizioni di lavoro è svolta dall’Istituto nazionale spagnolo per la sicurezza e l’igiene sul posto di lavoro (Insht), un organo che dipende dal ministero del Lavoro e degli Affari sociali. Nel 1987 il suddetto istituto, competente in materia di sicurezza e sanità, ha iniziato a svolgere questa indagine il cui obiettivo principale è quello di effettuare una valutazione...
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Le condizioni di lavoro in Francia
Quest’anno le condizioni di lavoro in Francia sono state caratterizzate soprattutto dai problemi di salute sul lavoro, che tendono ad aggravarsi: un problema di salute su cinque, infatti, è attribuito al lavoro (fonte: Dares). Tra le persone in età compresa tra 15 e 64 anni che hanno lavorato o lavorano, una su quattro sostiene di avere un problema di salute cronico o un handicap. I disturbi alla schiena o agli arti sono quelli denunciati con maggiore frequenza. Il maggior numero di lavoratori che segnala problemi di questo tipo, riconducendoli al proprio lavoro,...
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Nuove disuguaglianze nelle fatiche e nelle soddisfazioni del lavoro
Nel secolo scorso, e ancor più in quello precedente, la maggior parte delle utopie prefiguravano radicali trasformazioni della natura del lavoro; non tanto la sua abolizione, quanto una sua progressiva riduzione, in particolare della parte determinata dalla necessità, e per tale via prospettavano crescenti possibilità di liberazione, autodeterminazione e realizzazione di sé per tutti gli individui. Ronald Dore comincia la sua riflessione (Il lavoro nel mondo che cambia) proprio rammentando quelle «utopie varie»; una rievocazione che permette all’autore di sottolineare, ancora una volta,...
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La qualità della vita lavorativa in Finlandia
La struttura della popolazione dei lavoratori dipendenti è cambiata in molti modi nei 25 anni considerati dagli studi sulla qualità della vita lavorativa. Questi cambiamenti incidono anche sul modo in cui si sono evolute le esperienze della vita lavorativa stessa. I miglioramenti delle condizioni di lavoro, ad esempio, non derivano necessariamente dagli effettivi miglioramenti che sono stati introdotti sul posto di lavoro, ma dal fatto che tendono a prevalere alcuni tipi di mansioni rispetto ad altre. ...
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Ricerca, ritmo, rappresentanza
Una recensione sociologica del libro a cura di Mimmo Carrieri e Cesare Damiano, "Insicurezza diffusa e rappresentanza difficile, Ediesse, 2010. Con un'attenzione particolare ai temi del lavoro non standard da un lato e dello stress lavorativo dall'altro.
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Un "posto" nel call center: giovani e lavoro nel Mezzogiorno
Questo articolo presenta i risultati di una ricerca empirica svolta sugli occupati
di un call center pugliese. L’obiettivo è stato quello di indagare i processi
che spingono i ragazzi meridionali a scegliere un lavoro da operatore telefonico,
occupazione oggi tra le più sgradite nel nostro Paese. La ricerca conferma
che, per i giovani del Sud, il lavoro da operatore telefonico è insoddisfacente.
Essi lo considerano un’occupazione transitoria, la tappa di un percorso che li
dovrà condurre verso un lavoro più desiderabile.
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Tendenze nella qualità del lavoro in Olanda
Questa relazione fa riferimento a una serie di risorse statistiche che coprono alcuni aspetti fondamentali della vita lavorativa in Olanda, tracciandone l’evoluzione e l’impatto sociale nel corso degli anni. In appendice è possibile trovare informazioni più dettagliate sulle indagini e sulle altre fonti utilizzate: – Indagine sulle condizioni di vita (dal 1977 al 2004), riguardante le condizioni di lavoro e i profili della salute;...
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La classe operai non è andata in paradiso
I risultati dell’inchiesta FIOM su oltre 100.000 lavoratori meccanici. I risultati
dell’inchiesta servono a ricordare che gli operai esistono. Ed esistono le operaie che, se possibile, lavorano peggio dei loro colleghi uomini. Ma le risposte degli operai metalmeccanici ricordano non soltanto che il lavoro operaio esiste eccome, ma che nelle fabbriche metalmeccaniche italiane si lavora
come cinquanta anni fa.
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