
DIRITTI GLOBALI 2011: SEGIO,RIBELLARSI E' GIUSTO E POSSIBILE
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - ''Il Maghreb ci ha insegnato,
giacche' lo avevamo dimenticato, che ribellarsi e' giusto
e talvolta diviene possibile''. Sergio Segio apre cosi', nella
sua introduzione, il Rapporto Diritti Globali 2011, una disamina
dell'Italia e del mondo che si sofferma su vari aspetti, dal
welfare all'ambiente.
Una ribellione che l'Europa - riflette - non ha saputo
incanalare e che ci mostra come ''le grandi nazioni e le
organizzazioni mondiali siano incapaci d'interposizione positiva
e scelgano sempre la scorciatoia (spesso interessata)
dell'intervento militare'', come nel caso della Libia contro
Gheddafi. Segio spiega la guerra come una decisione deliberata:
''Ieri e oggi nei Balcani, in Afghanistan, in Iraq, in Libia, si
testano nuovi armamenti e si smaltiscono i vecchi arsenali
obsoleti, cosi' da poterli nuovamente ricostituire
ammodernati''.
''Nell'Europa e nell'Italia ferite dalla crisi, i fermenti, i
segni e le speranze di cambiamento sono decisamente minori'',
scrive il curatore del rapporto: ''superato il fordismo, i senza
lavoro e i poveri in generale non sono piu' un utile esercito
industriale di riserva'', ma ''solamente gruppo sociale a
rischio'', quindi ''lo Stato sociale si e' fatto compiutamente
Stato penale, con relativo spostamento di attenzioni e risorse,
con la conseguente bulimia penitenziaria e la moltiplicazione
delle agenzie preposte al contenimento e al controllo, a tutto
discapito di protezione e assistenza sociale''. (ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 11:30 NNNN
NUCLEARE: CAMUSSO, ITALIANI HANNO GIA' DETTO NO
INACCETTABILE AFFIDARE A PRIVATI LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - ''In materia di energia il Governo
italiano ha deciso, con una protervia degna di miglior causa, di
rilanciare il nucleare dismesso piu' di 15 anni or sono. Noi
siamo decisamente contro questa scelta, non da ora'', ribadisce
il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che vede
nella decisione null'altro che ''il blocco degli investimenti
nei settori della ricerca sulle energie pulite e rinnovabili''.
''Un referendum mai disconosciuto si e' espresso
inequivocabilmente contro l'uso del nucleare in Italia -
sottolinea la leader sindacale nella prefazione al Rapporto
Diritti Globali, presentato oggi a Corso d'Italia - I diritti di
scelta dei cittadini non possono essere calpestati nemmeno a uso
propagandistico''. ''Non basta una pausa di riflessione'',
aggiunge, serve ''un ripensamento profondo e urgente sulle
scelte energetiche italiane ed europee''.
Camusso chiede che dopo Fukushima, ''che ci avverte che non
bastano il controllo e il vincolo sull'impiego delle tecnologie
nucleari nei Paesi poveri di tecnologia e di democrazia'', si
istituisca ''una nuova authority internazionale anche
sull'impiego del nucleare a uso civile''. La tragedia del
Giappone, secondo la sindacalista, obbliga ad altre due
considerazioni. Sul ''livello di affidabilita' delle tecnologie
nucleari'', si tratta di ''tecnologie vecchie ad alto rischio
che non dovrebbero essere piu' impiegate e nemmeno consentite''.
E soprattutto ''non e' immaginabile che a realizzare, gestire e
mantenere impianti nucleari siano chiamate imprese private che,
per ragion d'essere, rispondono agli azionisti e alla borsa
degli investimenti che fanno e dei risparmi che realizzano''.
(ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 11:34 NNNN
DIRITTI GLOBALI 2011: FINANZA E' 14 VOLTE L'ECONOMIA REALE
ANCHE IN USA DEFICIT ALTO, MA 'STATO TROPPO GRANDE PER FALLIRE'
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Una sproporzione record tra la finanza
globale e la cosiddetta economia reale: nel 2008 il mercato dei
derivati conosceva una dimensione di 668mila miliardi di dollari
e la filiera della finanza piu' tradizionale copriva un mercato
di 167mila miliardi di dollari. Invece il Prodotto interno lordo
mondiale e' di 60.600 miliardi di dollari. Questo significa che
sommando le due voci della finanza, si arrivava a un rapporto di
14 a 1. I dati sono contenuti nel rapporto Diritti Globali 2011
curato da Sergio Segio per Cgil, Arci, Legambiente, ed altre
associazioni.
''Non c'e' partita'', ne consegue, cosi' il rapporto ritiene
che nella partita ci siano due canoni arbitrali, a vantaggio
degli Stati piu' grandi: ''troppo grandi per fallire'', come
all'apice della crisi si era detto di alcuni colossi bancari. A
febbraio 2011 il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato
la soglia dei 14.300 miliardi di dollari: sommando pero' il
debito degli Stati, degli enti locali e una parte
dell'esposizione a garanzia delle agenzie immobiliari
nazionalizzate Fannie Mae e Freddie Mac, il debito pubblico USA
e' andato oltre la soglia dei 20mila miliardi di dollari. Molto
di piu'' del Prodotto Interno Lordo nel 2008 che e' stato invece
di 14.093 miliardi di dollari. ''Superiore - si osserva - nel
rapporto con il Prodotto Interno Lordo a quello lussureggiante
dell'Italia, e il deficit e' piu' alto di quello della Grecia,
ma nessuno ha ovviamente chiesto agli Stati Uniti di
rientrare''. (ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 11:37 NNNN
DIRITTI GLOBALI 2011: ANNO NERO PER I DISABILI
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - ''Un anno nero per i disabili e in
non autosofficienti'' in ragione di un mix di ''minacce''.
Questo il giudizio nel rapporto Diritti Globali 2011 che elenca
quattro concause.
Sparisce il ''gia' inadeguato'' Fondo per la non
autosufficienza nel 2011 di 400 milioni di euro, e il rinnovo
andra' a pesare sui bilanci sociosanitari delle Regioni. Inoltre
c'e' stato un innalzamento della percentuale di invalidita'
all'85% - invece del vigente 74% - per accedere a misure di
sostegno, quali pensione di invalidita' o assegno di
accompagnamento: ''la ratio: risparmiare ben 256 euro per
persona al mese'', vi si spiega. Ci sono poi i controlli sui
falsi invalidi che sono un'arma a doppio taglio per chi lo e'
davvero, a causa ''delle sospensioni anche prima della
verifica''. In ultimo una ''minaccia parzialmente evitata con
un'intesa tra opposizione e Lega'': il governo aveva deciso, in
deroga alla legge 68/99 sul collocamento obbligatorio dei
disabili, che le aziende con 15 dipendenti fossero esentate
dalla quota del 7% di assunzioni obbligatorie previste, con una
perdita di posti di lavoro stimata in circa 20.000 per il 2011.
(ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 11:42 NNNN
AMBIENTE: DIRITTI GLOBALI 2011, DA ITALIA STRATEGIE MIOPI
BELPAESE D'ARGILLA, 8 COMUNI SU 10 A RISCHIO FRANE E ALLUVIONI
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Un Paese ''dalle strategie miopi'' in
campo ambientale e dai ''piedi d'argilla''. Cosi' il rapporto
Diritti Globali 2011 definisce l'Italia.
Lo studio promosso da Cgil, Arci, Legambiente e altre
associazioni impegnati nella tutela dei diritti, si sofferma su
vari aspetti. Dagli impegni internazionali, su cui l'Italia
''continua ad attuare scelte poco lungimiranti e a remare
contro'', alle emergenze rifiuti. L'Europa nel suo insieme
conseguira' gli obiettivi di Kyoto mentre il nostro corre il
rischio di essere l'unico Paese europeo a non riuscirci perche',
si legge, ''anziche' investire in modo deciso in rinnovabili,
efficienza energetica e mobilita' sostenibile, il governo
italiano preferisce regalare crediti di emissione alle
imprese''.
L'Italia e' poi ''un Belpaese d'argilla'', dove sono a
rischio frana e/o alluvione otto comuni su dieci, e dove vengono
consumati mediamente oltre 500 chilometri quadrati di territorio
all'anno. Su un altro fronte caldo, quello dei rifiuti, il
rapporto ricorda che scompaiono nel nulla circa 31 milioni di
tonnellate di rifiuti speciali l'anno, dove la discarica si
conferma l'unica opzione di gestione dei rifiuti e dove i
commissariamenti per gestire le crisi della spazzatura sono
diventati ''maggiorenni''. (ANSA).
Y12-CNT
08-GIU-11 11:42 NNNN
DIRITTI GLOBALI 2011: FONDO SOSTEGNO AFFITTO -70% IN 10 ANNI
IN 20 ANNI +105% CANONI, PRIMARIA EMERGENZA CASA MA PIANI BLUFF
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - L'Italia e' un Paese di proprietari
della prima casa: lo sono l'81,5% delle famiglie, solo il 17,1%
e' in affitto. Eppure, specie con la crisi, la questione
abitativa e' diventata primaria: all'inizio del 2010 sono stati
sospesi 10.281 mutui per l'acquisto, a settembre dello stesso
anno erano diventati 30.868. Chi paga l'affitto invece sostiene
un costo medio di 362 euro mensili, da un minimo di 279 al Sud e
di 443 al Nord e il peso sul reddito ha avuto una crescita
costante: tra il 1991 e il 2009, i canoni sono piu' che
raddoppiati (incremento del 105%). Lo rileva il Rapporto Diritti
Globali 2011 che ritiene a fronte di questo ''inadeguate'' le
risposte e definisce un ''bluff'' i piani casa.
Il Fondo di sostegno all'affitto, attivo dal 1998 e
amministrato dai Comuni, ha avuto un taglio del 70% tra il 2001
e il 2010; era di 335 milioni di euro, e' diventato di 110
milioni, poi nel 2011 e' sceso a 33 milioni.
L'edilizia pubblica non supera il 4% del patrimonio abitativo
contro il 20% della media europea; per il Piano nazionale di
edilizia abitativa, varato nel 2009, sono stati stanziati 200
milioni sui 550 impegnati; nonostante il decreto Milleproroghe
contenga un nuovo blocco degli sfratti fino al dicembre 2011 il
legislatore ne esclude ''l'80% dovuto alla morosita', cioe' piu'
correlato alla poverta'''. (ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 11:46 NNNN
ANSA/ DIRITTI GLOBALI 2011:CRISI FAMIGLIA SPA,ROTTA PACE SOCIALE
CON BERLUSCONI PIL CALA.-80% INVESTIMENTI WELFARE IN 3 ANNI
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - Il taglio degli investimenti in campo
sociale del 78,7% in tre anni, da 2,5 miliardi di euro ai 538
milioni del 2011, e la crisi che si va ad innestare su un
modello di welfare vecchio. Risultato: la ''famiglia s.p.a. e' a
pezzi'', con redditi inferiori, niente risparmi e nuovi debiti;
la coesione sociale e' a richio e la ''psicopolitica'' cavalca
ondate emotive generate dall'ansia e dalla precarieta'. E'
questa la diagnosi del Rapporto Diritti Globali 2011, curato da
Sergio Segio e presentato nella sede della Cgil.
ITALIA MAGLIA NERA IN UE PER INVESTIMENTI IN WELFARE. Diritti
Globali cita data Bankitalia: nell'Unione Europea a 27 per la
casa si investe in media il 2,3% della spesa sociale, il nostro
paese investe lo 0,1%; su famiglia e maternita', la Ue e'
all'8%, qui si investe il 4,7%; sostegno alla disoccupazione,
nella Ue il 5,1% della spesa sociale, da noi l'1,8%. Una
situazione, questa, che, sommata alla ''destrutturazione del
mercato del lavoro'' e alla scarsa capitalizzazione delle
imprese, fa dire al segretario Cgil, Susanna Camusso, nella
prefazione: ''In Italia l'ascensore sociale e' guasto e il
sistema economico-produttivo in ritardo''.
ROTTA LA PACE SOCIALE. Non a caso il rapporto legge nel paese
la rottura della coesione sociale: ''Il welfare non solo e'
sottoposto a tagli, ma anche a un crisi di consenso'', una quota
importante di italiani non vuole che sia universalistico e che
ne possano fruire soggetti ''non meritevoli''. Non e' un caso se
il dibattito degli ultimi anni ha introdotto la variabile della
''psicopolitica'' che cavalca lo stress indotto da precarieta',
ansia per il futuro, perdita identitaria e sociale, ''che agisce
attraverso la mobilitazione emotiva''. I diritti sindacali dei
lavoratori - dice ancora Camusso - sono stati messi in
discussione ''introducendo il criterio eversivo che solo chi e'
d'accordo con le aziende puo' nominare i propri rappresentanti''
e il governo ''rinuncia al suo ruolo super partes e si schiera
con questa o quella azienda dalla parte delle discriminazioni''.
MUTUI A RISCHIO, PIANI CASA BLUFF. L'Italia e' un Paese di
proprietari della prima casa: lo sono l'81,5% delle famiglie,
solo il 17,1% e' in affitto. Eppure, specie con la crisi, la
questione abitativa e' diventata primaria: all'inizio del 2010
sono stati sospesi 10.281 mutui per l'acquisto, a settembre
dello stesso anno erano diventati 30.868. In meno di 20 anni
(dal 1991 ad oggi) gli affitti sono piu' che raddoppiati
(+105%). Il fondo di sostegno all'affitto e' un decimo che che
nel 1998 (da 335 a 33 milioni). Lo studio ritiene dunque
''inadeguate'' le risposte e definisce un ''bluff'' i piani
casa.
CON BERLUSCONI PEGGIORI RISULTATI DEBITO/PIL. Un particolare
curioso esce dall'analisi quantitativa del decennio: ''in otto
anni di governi presieduti da Silvio Berlusconi, il Pil ha
conosciuto due risultati negativi, nel 2008 e nel 2009; due a
crescita zero, nel 2003 e nel 2005; tre con incrementi tra lo
0,3% come valore minimo e l'1,2% come valore massimo, mentre il
miglior risultato si e registrato con l'1,8% nel 2001, ''un anno
in condivisione con il governo di centrosinistra''. Anche sul
piano del rapporto tra debito e Pil, ''i risultati negativi piu'
eclatanti'' sono stati ottenuti coi governi Berlusconi: il
124,6%, record assoluto, nel 1994 e il 119%, seconda prestazione
in materia, nel 2010. (ANSA).
Y12-NE
08-GIU-11 12:42 NNNN
CRISI: SEGIO;GOVERNO L'HA NEGATA, ORA E'POLITICA
C'E' MACELLERIA SOCIALE, MA IL BERLUSCONISMO E' FINITO
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - ''Il governo italiano ha a lungo
negato la crisi economica'' fino a quando non ''e' diventata
anche crisi politica: il Berlusconismo tenta di sopravvivere a
se stesso, ma il sistema ha gia' dichiarato bancarotta''. Sergio
Segio commenta cosi' la fotografia dell'Italia come emerge dal
rapporto Diritti Globali 2011 da lui curato ed edito da Ediesse
(la casa editrice della Cgil).
''I costi sono ricaduti sul sistema di protezione, sugli
operai, sulle famiglie'', ha detto presentando il volume, al
quale partecipano anche numerose associazioni, da Arci al Gruppo
Abele. Siamo ''in una stagione di macelleria sociale portata
avanti dal governo con tagli al welfare'', in 3 anni una
sforbiciata del 78,7%. Eppure, riflette, ''i soldi ci sono, il
problema sono le scelte: abbiamo speso in 10 anni un miliardo di
euro per i Cpt, poi Cie, un sistema che tratta tutti da
delinquenti e del tutto inefficace''.
In ultimo Segio cita un altro dato: ''L'Italia ha un livello
di disoccupazione giovanile del 29%, uguale a quello della
Tunisia, dove e' scoppiata la 'primavera' del Nord Africa''. E'
ottimista nel ritenere che ''una nuova stagione politica sembra
aprirsi anche qui, sotto la spinta delle associazioni, del
territorio e del sociale''. (ANSA).
Y12-AU
08-GIU-11 13:46 NNNN
CARCERI: ANTIGONE;RITARDI SU PIANO,VIGILARE SU GARE EDILIZIA
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - La legge che ha dichiarato lo stato
di emergenza equipara le gare per i progetti di edilizia
carceraria a quelle per i progetti di protezione civile:
''quindi - nota l'associazione Antigone - memori di quello che
e' gia' successo, vigiliamo''. ''E' passato un anno e mezzo e
nemmeno un cantiere e' stato aperto nonostante siano stati
impegnati 500 milioni'', ha detto Patrizio Gonnella, presidente
dell'associazione che si batte per i diritti nelle carceri,
presentando il rapporto Diritti Globali 2011, al quale anche
Antigone partecipa. E la prima stuttura che aprira', ha
sottolineato, bastera' appena ai 2000 detenuti che nel frattempo
sono entrati nei penitenziari.
Come sempre con il caldo la situazione precipita, ha aggiunto
Gonnella, ''i detenuti stanno protestano, seguendo Marco
Pannella nel suo sciopero della fame'', ieri a Viterbo 700
persone battevano le pentole sulle sbarre per farsi ascoltare.
E' di oggi la notizia che alla protesta aderiscono anche i
detenuti del carcere bolognese della Dozza. Antigone fa quindi
appello affinche' ''si permetta alla stampa di entrare e
raccontare la situazione impressionante in cui vivono migliaia
di persone''.
(ANSA).
Y12-AU
08-GIU-11 14:18 NNNN
DIRITTI GLOBALI: GIOVANARDI, SDEGNO PER AFFERMAZIONI SEGIO
(V. DIRITTI GLOBALI 2011: SEGIO, RIBELLARSI E' ... DELLE 11.31)
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - ''Voglio respingere con sdegno le
affermazioni di Sergio Segio, curatore del Rapporto Diritti
Globali 2011, edito dalla casa editrice della CGIL, nel quale
rapporto si accusa il Governo, di cui faccio parte, di portare
avanti 'una stagione di macelleria sociale'''. Il
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi,
attacca l'ex terrorista.
''Trovo scandaloso - dice - che l'esecutore materiale degli
assassinii dei magistrati Guido Galli ed Emilio Alessandrini e
del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, Francesco Rucci,
gia' condannato all'ergastolo per questi efferati crimini, possa
pontificare con espressioni truculente che, purtroppo,
richiamano alla mente una stagione di ben altra 'macelleria' che
lo ha visto spietato protagonista''. (ANSA).
CP
08-GIU-11 15:50 NNNN
GOVERNO: GIOVANARDI, SDEGNO PER AFFERMAZIONI SEGIO
(V. 'CRISI: SEGIO; GOVERNO L'HA NEGATA...' DELLE 13.46)
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - "Voglio respingere con sdegno le
affermazioni di Sergio Segio, curatore del Rapporto Diritti
Globali 2011, edito dalla casa editrice della Cgil, nel quale
rapporto si accusa il Governo, di cui faccio parte, di portare
avanti 'una stagione di macelleria sociale'": il sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi commenta cosi' le
parole di Segio.
"Trovo scandaloso - prosegue il senatore del Pdl - che
l'esecutore materiale degli assassinii dei magistrati Guido
Galli ed Emilio Alessandrini e del vicebrigadiere degli Agenti
di Custodia, Francesco Rucci, gi… condannato all'ergastolo per
questi efferati crimini, possa pontificare con espressioni
truculente che, purtroppo, richiamano alla mente una stagione di
ben altra 'macelleria' che lo ha visto spietato protagonista"
conclude. (ANSA).
AB
08-GIU-11 15:52 NNNN