
Nei conflitti contemporanei, spesso guerre dimenticate, quando la cronaca, come in questi giorni, non le riporta ai suoi onori, la popolazione civile diventa sempre più obiettivo delle violenze dei contendenti. Dagli attentati terroristici nei mercati di Baghdad o sui treni indiani, le guerre sono spesso senza limiti. Dovunque, dal Sudan alla Somalia, dalla Colombia all'Afghanistan donne, vecchi, bambini diventano bersaglio anche di forze armate regolari o paramilitari, in una guerra che non risparmia nessuno. Ne parliamo con Maurizio Simoncelli, storico, membro del Consiglio Direttivo dell'Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo e autore di Dove i diritti umani non esistono più.