Un dizionario ragionato sul genere, le differenze, la riproduzione, il relativismo, il velo, il sex work e tanto altro ancora.
LIBRO
Prezzo: 18.00€
Il punto sullo stato della giurisprudenza, sul diritto sostanziale e sugli aspetti processuali in tema di patologie da amianto.
LIBRO
Prezzo: 13.00€

Il mercato dei valani a Benevento. Presentazione a Roma

Martedì, 29 Mag 2012 - 17:30
Roma, Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales 5
altri appuntamenti
Una biografia intellettuale e scientifica non agiografia né ideologica di un icona della pedagogia.
LIBRO
Una descrizione del dispositivo logico sotteso alle ideologie razziste tra Ottocento e Novecento, fino ai giorni nostri.
LIBRO
altre pubblicazioni
riviste

Scopri le riviste pubblicate da Ediesse, puoi visitare i loro siti, acquistare un numero oppure abbonarti

rivista giuridica del lavoronotiziario della rivista giuridica del lavoro
rivista delle politiche socialiquaderni di rassegna sindacale
le rivsite di Ediesse
Ediesse
Antennasud-18 Mag 10Antennasud-18 Mag 10

“Il principale comico della politica italiana è Berlusconi”

Versione stampabile

Pubblicato il:18 Mag 10

Da: Antennasud -

Chi è il comico della politica italiana? Michele Prospero, docente universitario alla Sapienza di Roma, non ha dubbi: è Silvio Berlusconi. In un volume edito da Ediesse, l’autore evidenzia come nella comunicazione politica del premier, sia sempre più prevalente la comicità. Nei discorsi, nello stile, nella recitazione. Berlusconi scherza, gesticola, imita, e rivolge una raffica di domande retoriche alla folla. La politica, afferma Prospero, viene così ridotta a chiacchiericcio da un imprenditore che, forte del suo spirito nichilista ed aziendalista, si propone come supremo decisore monocratico. La presentazione del volume è stata un’occasione per analizzare lo stato della politica italiana, pervasa – dice l’autore – da populismo e antipolitica, che tanto piacciono al ceto medio italiano.
L’antipolitica è dunque uno strumento per sfuggire alle responsabilità di lungo corso, e per questo, Massimo D’Alema, suggerisce alla Sinistra di ricostruire la dimensione politica del confronto, perché è impensabile trovare una leadership che contrasti il Berlusconismo.