Nessun imprenditore sceglierà mai una tecnica che costa di meno e produce di meno.
LIBRO
Prezzo: 16.00€
A cura di:
Gli studi raccolti in questo volume affrontano il tema delle discriminazioni.
LIBRO
Prezzo: 35.00€

Non ci sono eventi in programma. Presto verranno inseriti.
Puoi vedere gli ultimi appuntamenti cliccando sul pulsante in basso.
Ediesse

altri appuntamenti

Non sono previste prossime uscite, per ora. Presto verranno pubblicate.

altre pubblicazioni
riviste

Scopri le riviste pubblicate da Ediesse, puoi visitare i loro siti, acquistare un numero oppure abbonarti

rivista giuridica del lavoronotiziario della rivista giuridica del lavoro
rivista delle politiche socialiquaderni di rassegna sindacale
le rivsite di Ediesse
Ediesse
Aise-9 Febbraio 10Aise-9 Febbraio 10

"BUEN VIVIR" la ricetta di Giuseppe De Marzo per una nuova democrazia della terra

Versione stampabile

Pubblicato il:9 Febbraio 10

Da: Aise -

L’umanità è immersa in una crisi inedita, le cui cause vanno indagate in profondità. Cause complesse che mettono in luce l’insostenibilità politica e sociale di un modello di sviluppo che ha dimostrato la sua inadeguatezza e che pone domande forti, legate alla sopravvivenza stessa dell’uomo sul pianeta. Concetti e strumenti come riformismo e rivoluzione non riescono oggi ad affrontare e a risolvere problemi così complessi e interdipendenti.

La conseguenza è un altro enorme paradosso: vivere un tempo in cui vengono poste domande forti ma le risposte appaiono estremamente deboli. Domande come: esiste un’alternativa al modello capitalista? è realizzabile migliorare la vita di miliardi di persone tenute ai margini? si può coniugare l’economia con la difesa dell’ambiente? è possibile sperimentare un nuovo patto sociale e ripensare le forme della rappresentanza?

Dall’America latina all’Asia, all’Africa, a molte comunità e territori del Nord del mondo i conflitti ambientali e sociali hanno creato le condizioni per la formazione di un campo nuovo. Una sociologia dell’assenza che a partire dalla democrazia deliberativa e dalla responsabilizzazione collettiva lavora alla costruzione di un nuovo paradigma di civiltà, fondato sul buen vivir e su una relazione armoniosa con la natura.

Educazione popolare, autogoverno, orizzontalità, giustizia sociale, mutualismo, creatività e decolonizzazione del potere sono gli strumenti e le pratiche che l’ecologismo dei poveri utilizza per costruire una democrazia della Terra. Il protagonismo dei movimenti indigeni, dei movimenti impegnati per la difesa dei beni comuni e per i diritti di cittadinanza mette in luce la rottura del contratto sociale e la necessità di ridefinirlo a partire dalle nuove condizioni poste dalle crisi.

Di tutto questo riflette l'economista Giuseppe De Marzo, attivista e portavoce dell’associazione "A Sud", nel suo ultimo libro "Buen Vivir. Per una nuova democrazia della Terra", pubblicato di recente dalla casa editrice Ediesse (pp.168, euro 10), in cui raccoglie i paradossi dei nostri tempi e suggerisce un altro orizzonte: ripensare il paradigma di civiltà riunificando cultura e natura.

Oltre alla postfazione di Gianni Minà, giornalista, direttore della rivista Latinoamerica e tutti i sud del mondo, il libro si fregia della prefazione di Adolfo Pérez Esquivel, intellettuale argentino, Premio Nobel per la Pace nel 1980 per l’attività di denuncia contro la dittatura militare svolta negli anni Settanta.

Classe 1973, attivista, economista, giornalista e scrittore, Giuseppe De Marzo lavora da anni nelle reti sociali, nei movimenti italiani e in America Latina al fianco delle popolazioni e organizzazioni indigene, sindacali e rurali. Nel 2002 viene arrestato in Ecuador per le attività contro le multinazionali petrolifere, detenuto per tre giorni nel carcere speciale CDP e trasferito negli Stati Uniti. Nel 2003 è tra i fondatori dell'Associazione A Sud, di cui da allora è portavoce. Con la casa editrice Derive e Approdi ha pubblicato "Il sangue della Terra. Primo Atlante geografico del petrolio nell’Amazzonia ecuadoriana"; con le edizioni Achab ha partecipato alla stesura a più mani di "Cuba, orgoglio e pregiudizi"; con Sheiwiller ha pubblicato il libro "Da Seattle a Porto Alegre". È stato relatore sui temi della globalizzazione finanziaria dell’economia, dei beni comuni e della democrazia partecipativa in numerosi forum internazionali, come i Forum Sociale Mondiali a Belem, Porto Alegre e Caracas. È consulente politico per molte organizzazioni sindacali e forze politiche di Paesi dell’America Latina. Dal 2007 è co-fondatore e coordina le attività di ricerca, formazione e elaborazione testi del CDCA (Centro Documentazione di Conflitti Ambientali). Scrive per diverse testate giornalistiche tra cui Il Manifesto, Latinoamerica, Loop e Carta. È membro di reti internazionali tra cui l’International Society for an Ecological Economy ed Oil Watch International.

L’Associazione A Sud da lui fondata è un'associazione indipendente, nata nel 2003 per affiancare i movimenti sociali e indigeni del Sud del mondo attraverso la costruzione di ponti di comprensione, reciproco sostegno e solidarietà. A Sud porta avanti in Italia ed in America Latina battaglie per la riforma e la democratizzazione delle istituzioni finanziarie internazionali, per la salvaguardia delle foreste e dei territori, per il riconoscimento del debito ecologico del Nord verso il Sud del mondo, per la difesa dei beni comuni e contro la privatizzazione dei serivizi basici, per un commercio internazionale basato sulla solidarietà e la sostenibilità ambientale, per la partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche.