
Giovanni Rinaldi, curatore dell'Archivio Di Vittorio, ricercatore che da anni si occupa di memoria, , insieme al regista Alessandro Piva e' autore di un progetto di ricerca di storia orale sull'accoglienza ai bambini poveri del Sud. Tessendo i fili di memorie sparse, anni fa Rinaldi si è messo in cerca dei bambini che erano saliti su quelli che vennero chiamati «I treni della felicità». Si trattava di una straordinaria rete di solidarietà sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affidò per mesi (talvolta anni) a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie sedate col sangue, di calamità naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati.