
Si intitola "Evoluzionismo" e vuole raccontare "una nuova concezione del mondo e della natura umana" il libro di Bernardino Fantini, storico della scienza e direttore dell'Institut d'Histoire de la Me'decine et dela Sante' dell'Universita' di Ginevra, e Fabrizio Rufo, docente di Bioetica nella Sapienza Universita' di Roma. Il volume, edito da Ediesse e che arriva in questi giorni nelle librerie italiane, ha l'obiettivo di fornire il materiale sufficiente a comprendere il ruolo svolto dalle teorie evolutive nel processo di profonda trasformazione della concezione del mondo.
Iniziato con la rivoluzione scientifica del XVII secolo, l'Evoluzionismo ha trovato nell'opera di Charles Darwin il suo punto di massimo sviluppo. Ed oggi, dopo decenni di approfondimenti disciplinari, che vanno dalla biologia molecolare alla paleontologia e all'antropologia fisica e culturale, si puo' affermare, sottolineano gli autori, che nulla nel mondo vivente puo' essere compreso appieno se non alla luce della teoria darwiniana dell'evoluzione. "Con i loro sviluppi piu' recenti, oggi anche le neuroscienze, la medicina, l'antropologia, la psicologia, la sociologia e l'etica -cotinuano gli autori- sono largamente influenzate da modelli evoluzionistici". "Copernico tolse la terra dal centro dell'universo, Darwin -spiegano ancora Fantini e Rufo- ha tolto l'uomo dal centro della natura. Nulla puo' essere compreso appieno se non alla luce della teoria dell'evoluzione. Tutte le scienze sono oggi influenzate da modelli evoluzionistici". E questo libro affronta quindi il dibattito sul creazionismo e la visione evolutiva della
natura.
Volume antologico, ognuno dei capitoli del libro individua un problema o una serie di problemi collegati e la loro organizzazione sotto forma di percorso storico puo' essere il punto di partenza per ulteriori riflessioni scientifiche e filosofiche. Partendo da quanto gia' nei secoli passati hanno riflettuto filosofi come Empedocle o Democrito, Agostino o Tommaso d'Aquino.
Il libro quindi ripercorre i passi compiuti in questa direzione da Galileo a Hutton a Erasmu Darwin. Ampio lo spazio dedicato dagli autori alla rivoluzione darwiniana e la trattazione sfocia poi nella fisica, nella cosmologia e nella genetica con le moderne teorie dell'evoluzione. Approdando, dal genoma alle neuroscienze, fino alle teorie dell'evoluzionismo in Italia e al creazionismo.