
Ricostruire la storia attraverso i racconti, le memorie, i diari di quanti furono coinvolti negli eventi piu' significativi del recente passato. Recuperare la 'memoria della politica' in virtu' delle testimonianze di coloro che, a vario titolo, hanno vissuto il passaggio dal regime totalitario a quello democratico. Sono questi gli obiettivi principali che vengono perseguiti nel volume ''La memoria della politica. Esperienze e autorappresentazione nel racconto di uomini e donne'', pubblicato dalla casa editrice Ediesse, e curato da Fiamma Lussana e Lucia Motti. Il libro e' il frutto della collaborazione con la Fondazione Istituto Gramsci e dal sindacato pensionati italiano (Spi) della Cgil e trae origine di un convegno svoltosi a Roma nel 2004.
Nel testo viene raccolta una serie di contributi proposti da diversi professori universitari e ricercatori che hanno indagato i diversi ambiti nei quali si articola il tema della memoria. Si parte da un dato fondamentale. La storia 'ufficiale', quella rappresentata dagli storici, puo' essere arricchita dalle memorie di quanti furono coinvolti dagli eventi principali del Novecento. ''La storiografia del Novecento - si legge infatti nell'introduzione del volume - e' fittamente popolata da memorie, diari, autobiografie che si confrontano con la storia 'ufficiale' e spesso alterano, scardinano, sovvertono narrazioni storiche consolidate dalla tradizione: scrivono altre storie. L'uso moderno della memoria applicato alla filosofia,
alla psicoanalisi, alla letteratura si puo' far risalire alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento''.
La vita delle persone comuni, dunque, confluisce nei grandi cambiamenti politici e culturali che hanno investito il 'secolo breve'. La Seconda guerra mondiale, e le lotte politiche che si scatenarono in Italia subito dopo la fine del conflitto, rappresentano uno dei settori in cui si misurano gli autori del saggio. I ricordi evocati nel libro mettono in evidenza i grandi ideali che ha spinto la gente comune a partecipare alla vita politica e culturale di quegli anni. Ma non e' tutto. L'intreccio tra la sfera pubblica e quella
privata, il rapporto tra le memorie del passato e le societa' moderne, costituiscono gli altri aspetti sui quali si soffermano gli autori. Elementi imprescindibili che, di fatto, coniugano il passato alle dinamiche del mondo globale.