
Massimo D'Alema, Bruno Tabacci e Giovanni Valentini al Centro Congressi della Facolta' di Scienze della Comunicazione - Sapienza Universita' di Roma, giovedi' prossimo alle
18, per la presentazione del libro "Perche' la sinistra ha perso le elezioni?", a cura di Mario Morcellini e Michele Prospero. A meta' tra il saggio critico e il pamphlet dai toni espliciti diretti, provocatori a tratti, il libro intende mettere a fuoco le ragioni che hanno contribuito alla sconfitta delle sinistre, offrendo al tempo stesso stimoli utili per rivedere le categorie con le quali le scienze sociali hanno tradizionalmente interpretato la societa' italiana e che oggi si rivelano inefficaci per comprendere i mutamenti in atto.
Le ultime elezioni vengono ricostruite criticamente attraverso cinque snodi problematici. Il primo riguarda le ipotesi strategiche adottate dai soggetti politici che non hanno retto alla prova dei fatti. Il secondo asse tematico ruota attorno alle implicazioni politiche delle scelte comunicative adottate. Il terzo ambito
d'analisi riguarda il peso, nell'orientamento del consenso, della costruzione mediatica di un sentire comune costruito sull'amplificazione dei casi di cronaca nera e di un senso generalizzato di insicurezza giocato sullo scarto tra paure virtuali e precarieta' reale.
Il quarto profilo d'indagine, invece, prende in esame la ricognizione, attraverso interviste in profondita', delle convinzioni degli elettori "indecisi". Il quinto quadro analitico, infine, ha cercato di rispondere a domande cruciali: "quante Italie emergono dal voto? Quali contrapposizioni si cementano e quali si annullano?", "Che peso ha avuto il radicamento sul territorio?" E "Quali scenari si aprono sul futuro, per recuperare il terreno perduto?". Il libro si chiude con un tentativo di disegnare le "mappe" dell'Italia uscita dal voto, nello sforzo di identificare momenti di continuita' e di rottura dei meccanismi di consenso su base territoriale e "di classe".
(Vab/Opr/Adnkronos)
13-APR-09 16:04