carrello
carrello
8 Oggetti nel tuo carrello acquisti
vai alla cassa
copertina
Immagini dal lavoro di:
Quantità: 1
Prezzo:12 €
rimuovi
copertina
Lavoro. Ritorno al passato di: AA.VV.
Quantità: 1
Prezzo:8 €
rimuovi
copertina
Il lavoro ha valori manifesti di: Luigi Martini
Quantità: 1
Prezzo:23.24 €
rimuovi
copertina
Voci dal conflitto di: AA.VV.
Quantità: 1
Prezzo:11 €
rimuovi
copertina
Giovanna di Gillo Pontecorvo di: Gillo Pontecorvo
Quantità: 1
Prezzo:15 €
rimuovi
copertina
Que trata de Espana di:
Quantità: 1
Prezzo:20 €
rimuovi
Totale:124.57€
Un dizionario ragionato sul genere, le differenze, la riproduzione, il relativismo, il velo, il sex work e tanto altro ancora.
LIBRO
Prezzo: 18.00€
Il punto sullo stato della giurisprudenza, sul diritto sostanziale e sugli aspetti processuali in tema di patologie da amianto.
LIBRO
Prezzo: 13.00€

Rita Di Leo presenta il suo nuovo libro a Napoli

Martedì, 22 Mag 2012 - 15:00
Napoli, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Palazzo Giusso – Largo S. Giovanni Maggiore 30, Aula Matteo Ripa, I piano

Il mercato dei valani a Benevento. Presentazione a Roma

Martedì, 29 Mag 2012 - 17:30
Roma, Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales 5
altri appuntamenti
Il primo titolo della nuova collana di alta divulgazione "Fondamenti"
LIBRO
altre pubblicazioni
riviste

Scopri le riviste pubblicate da Ediesse, puoi visitare i loro siti, acquistare un numero oppure abbonarti

rivista giuridica del lavoronotiziario della rivista giuridica del lavoro
rivista delle politiche socialiquaderni di rassegna sindacale
le rivsite di Ediesse
Ediesse
PalmiroPalmiro
icona sfoglia
Versione stampabile
Autori: Luigi Di Ruscio -
Parole chiave: politica - narrativa - letteratura
Postfazione di: Antonio Porta
Pubblicato nel: Novembre 2011
Pagine: 224
ISBN: 88-230-1616-3
LIBRO
E-BOOK
Prezzo: 10.00€
Prezzo: 3.99€

Si immagini una cittadina delle Marche nell’immediato dopoguerra, Fermo, e si immagini una locale sezione del Pci, fra manovali e contadini, giocatori di carte, comizianti improvvisati, ritratti di Stalin, di Gramsci e del compagno segretario del Partito, Palmiro Togliatti: si immagini infine, là dentro, un proletario adolescente, bocciato dalla scuola fascista che però si proclama poeta, mezzo bracciante e mezzo muratore, ironico e insolente, una specie di Socrate anarchico, da tutti sfottuto e mal tollerato. Palmiro (1986), che torna in libreria dopo decenni di clandestinità, è il romanzo di formazione di uno dei maggiori poeti contemporanei, Luigi Di Ruscio, ed è un libro avvincente, travolgente. Scritto dal basso verso l’alto, guardando alla vita come sopravvivenza, il romanzo ha il ritmo tragicomico di un’epopea picaresca dove il protagonista ne viene combinando di tutti i colori ma rivolge di continuo a se stesso le domande più essenziali: ce la farò a sfangarla e a trovare un lavoro? chi sarà la mia donna? e la rivoluzione, quando scoppia la rivoluzione? Scritto con la felicità inventiva e la cadenza orale che peraltro è tipica della poesia di Di Ruscio, Palmiro ha già avuto lettori d’eccezione come Italo Calvino che ne parla in una lettera come di un fratello del Bardamu di Louis-Ferdinand Céline o del Buon soldato Sc’vèik di Hasek. Il piccolo eroe, infatti, gira a vuoto, continua a non avere né un lavoro né una donna e di rivoluzione neanche se ne parla. Decide dunque di emigrare e prende il treno, così finisce a Oslo a fare l’operaio: è lì che incontra la sua musa-moglie e si inoltra, suo malgrado, nel beato paradiso dei socialdemocratici.