Diritti di cittadinanza e immigrazione: la questione della lingua e le attuali norme vigenti in materia in Italia.
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Prezzo: 10.00€
Un graphic novel per raccontare in chiave inedita la drammatica vicenda della Eternit di Casale Monferrato.
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Prezzo: 18.00€

Ammortizzatori sociali. Quali prospettive di riforma? Convegno in ricordo di Mario Giovanni Garofalo

Venerdì, 10 Febbraio 2012 - 15:00
Roma, Piazzale Aldo Moro 5, Facoltà di Scienze Politiche Sociologia Comunicazione, Dipartimento di Scienze Politiche, Sala delle Lauree

Oh mia Patria. Presentazione a Caserta

Lunedì, 13 Febbraio 2012 - 16:00
Caserta, Aula Magna Istituto Mattei, Via Settembrini
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Una biografia "socio-politologica" di Walter Veltroni: dagli esordi nella FGCI romana alle recenti vicende del Partito Democratico
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Un viaggio nel pubblico impiego assolutamente inusuale attraverso le storie e i racconti di trenta persone "comuni".
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Mannaggia la miserìaMannaggia la miserìa

Storie di braccianti stranieri e caporali nella Piana del Sele

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Autori: Anselmo Botte -
Prefazione di: Guglielmo Epifani
Pubblicato nel: Aprile 2009
Pagine: 160
ISBN: 88-230-1343-8
LIBRO
Prezzo: 10.00€

«Mannaggia la miserìa», con l’accento sulla seconda «i», è un’imprecazione ricorrente tra gli immigrati marocchini che vivono nel ghetto di San Nicola Varco, un mercato ortofrutticolo abbandonato nel cuore della Piana del Sele, vicino a Salerno. In quel mercato non si comprano né si vendono i prodotti della terra. C’è altra merce. Ci sono braccia, tante braccia.
Con un linguaggio teso e una narrazione incalzante il testo denuncia le condizioni di vita e di lavoro estremamente degradate di un nucleo di settecento immigrati marocchini occupati in agricoltura. Storie raccontate in prima persona, descrizioni impietose di una quotidianità fatta di situazioni abitative disumane, in tuguri senza luce e senza acqua, e segnata da fatica e sfruttamento nelle campagne dominate dal caporalato e dal lavoro nero.
Ricorrendo alla forma del racconto, il libro dà voce alle storie personali di una comunità inconsapevole di essere diventata tale. Prendono corpo così tante vite invisibili e sbriciolate, ma anche la voglia e il tentativo di delineare proposte e percorsi utili per la costruzione di un progetto di riscatto.