
Dal 1967 al 1983 compie un'intensa esperienza di dirigente dell'associazionismo culturale, con incarichi di dirigente nazionale nell'Arci. Nel 1985 dà vita alla Fondazione Archivio del Manifesto Sociale. Da quel momento è impegnato nel lavoro di ideazione di mostre sulla comunicazione per le idee e pubblica studi sull'argomento. Questo impegno si accompagna a quello di studioso di arte moderna e contemporanea, in particolare del rapporto fra arte e lavoro, fra artisti e movimento dei lavoratori. Il suo impegno si completa con lo studio della storia dei movimenti associativi e della lotta di liberazione. Autore e curatore di numerosi volumi, fra i quali quelli editati da Ediesse e Skira: "Le raccolte d'Arte della Cgil (2005); I Costruttori. Il corpo del lavoro in cento anni di arte italiana (2006); Arte per l'Umanita. Arte e artisti in 120 anni di cooperazione (2007); Immagini per le idee. Grafica dell'Arci 1957-2007 (2007); Arci una nuova frontiera (2007); Rossa. Immagine e comunicazione del lavoro 1848- 2006 (2007).