
Concorso letterario, indetto dalla Casa internazionale delle donne, con il Patrocinio della Provincia di Roma. Il racconto vincitore verrà pubblicato dalla Ediesse. Le partecipanti possono inviare un racconto della lunghezza massima di 10 cartelle al seguente indirizzo mail spazioincontrocidd@gmail.com C'è tempo fino al 31 marzo!
Per chi emigra la parola ha un'importanza decisiva e doppia. La parola ha il compito di tenere vivo il ricordo, da una parte, e dall'altra, di farsi spazio in un mondo nuovo. Chi emigra è così preso tra due 'parole' e due lingue, una da ricordare, l'altra da imparare. Negli ultimi anni alcune donne, provenienti da paesi diversi e fra loro lontani, hanno compiuto una scelta coraggiosa: quella di utilizzare la lingua nuova, cioè la lingua straniera e 'matrigna', non più soltanto in modo funzionale, per fruire al meglio delle opportunità offerte dalla società di accoglienza, ma per raccontare e raccontarsi.
Per chi, con una famiglia alle spalle di origine straniera, è da tempo o da sempre cittadina del nostro paese, anche al di là del riconoscimento giuridico, scrivere è comunque anche un rapportarsi con una cultura e una terra più o meno lontane, con la propria identità mobile e ricca di esperienze.
Anche le italiane, sempre più spesso presenti e attive in associazioni interculturali, amano raccontare l'impatto che l'incontro con 'l'altra' ha sulle loro vite. Questi racconti sono senz'altro una preziosa occasione di conoscenza reciproca e un momento di scambio reale e profondo attraverso la comparazione dei vari 'punti di vista' e dei modi di narrare il nostro mondo comune.
Per questo il caffè letterario della Casa internazionale delle Donne si propone di incoraggiare l'incontro tra migranti e native, residenti a Roma e provincia, tramite questo concorso, rivolto alle donne, con ricorrenza annuale. Le opere scelte verranno pubblicate e diffuse in un volume edito dalla casa editrice Ediesse.